Con l’arrivo della bella stagione ci si scopre per godere del ritorno del sole, ma attenzione, questo sole è pari a quello di agosto e in più la pelle non è ancora preparata. Le prossime settimane sono quindi cruciali per predisporre l’epidermide con un’esposizione graduale, sempre accompagnata dalla protezione di un solare, prodotto spesso associato alle vacanze ma sempre necessario per proteggere la pelle.

I rischi per la pelle non sono da sottovalutare, ma scottature, foto-invecchiamento e melanoma si possono prevenire con i giusti accorgimenti. Nonostante le temperature gradevoli resta sempre valida l’indicazione di evitare le ore centrali della giornata, gli occhiali da sole proteggono gli occhi e l’area delicata del loro contorno, mentre le creme solari offrono una protezione insostituibile per ottenere un’abbronzatura sana.

Galleria di immagini: Abbronzatura consapevole

Ma come scegliere il prodotto giusto? La preferenza va ai solari che offrono protezione sia dai raggi UV-B, superficiali, che provocano scottature ed eritemi, sia UV-A, i più dannosi, che penetrano negli strati profondi della pelle provocando danni irreversibili.

Per orientarsi fra la moltitudine di cosmetici proposti (in creme, lozioni, spray…) con diversi fattori di protezione (SPF, Sun Protection Factor), è utile considerare il proprio fototipo, determinato da quantità e qualità di melanina presente nella pelle: indica le reazioni, il tipo di abbronzatura che è possibile ottenere, ed è facilmente individuabile osservando le caratteristiche della propria carnagione.

In Europa sono 4 i fototipi più comuni, con esigenze diverse, ma è consigliabile iniziare sempre con una protezione alta per le prime esposizioni.

Il fototipo 1 è caratterizzato da carnagione pallida, occhi spesso chiari e capelli biondi o rossi, con una pelle quasi senza melanina, che difficilmente si abbronza ma rischia molti danni causati dal sole e necessita di una protezione alta, SPF 50+.

Il secondo fototipo ha capelli biondi o castani, carnagione sempre chiara, ma che si abbronza leggermente e comunque molto delicata: per il fototipo 2, dopo i primi giorni di protezione alta, è possibile passare a protezioni inferiori come SPF 30+, e solo dopo aver ottenuto la prima abbronzatura, è possibile arrivare progressivamente all’uso di protezioni medie SPF 15-20/20+.

Il fototipo 3 è molto diffuso, con capelli castani, occhi da nocciola a neri, e pelle che si abbronza facilmente benché non sia scura: per questo fototipo la tintarella è veloce, ma necessita in ogni caso di una copertura adeguata. Consigliata una protezione media SPF 15/25+, per passare gradualmente a SPF 10-15.

Il fototipo 4, infine, è la tipica carnagione mediterranea, olivastra, con capelli e occhi bruni. Questa pelle possiede molta melanina ed è poco propensa a scottature, ma ha comunque bisogno di una protezione adeguata, da SPF 15+ per passare a protezioni basse nei giorni seguenti.

I solari sono una protezione alla quale non si deve mai rinunciare: le scottature, infatti, sono il rischio minore, ed è sempre in agguato il pericolo di melanomi, tumori della pelle con un’incidenza in costante aumento. Per sconfiggere questa minaccia con la prevenzione e la diagnosi precoce è nato l’Euromelanoma Day, campagna pan-Europea di informazione e screening condotta da dermatologi professionisti, che quest’anno si svolgerà oggi Lunedì 16 maggio.