L’Eurostat ha reso note le statistiche sulle aspettative di vita dei cittadini dell’Unione Europea. Le donne vivono di più (82,2 anni contro i 76,1 degli uomini), e questo è un dato noto. Ma gli ultimi 20 anni per loro, e gli ultimi 14 anni per i maschi, sono caratterizzati da pesanti acciacchi o vere e proprie disabilità. Il rapporto quindi si inverte se pensiamo in termini di percentuale di vita senza disabilità: 75,8% del genere femminile contro l’80,9% di quello maschile.

Tuttavia, un’altra ricerca ci propone subito una consolazione unisex: essere circondati da familiari e amici fa vivere più a lungo e meglio.

Il Daily Mail riporta una ricerca delle Università dello Utah e della Carolina del Nord, che ha preso in considerazione i dati di oltre 148 studi condotti in 30 anni e che hanno coinvolto più di 300.000 persone.

Essere circondati da persone care, nel senso meno virtuale del termine, rende la qualità della vita migliore, non solo perché ci fa credere che si ha qualcosa per cui vivere, ma anche perché, come spiega il coordinatore Burt Uchino:

Gli amici e le persone di supporto possono rendere la vita più facile ogni giorno. Possono incoraggiare anche le pratiche per avere una migliore salute, come consultare un medico o fare più esercizio.

Lo studio ha anche trovato un collegamento tra la morte e la solitudine sia negli uomini che nelle donne, indipendentemente dalla loro salute. Chi socializza con la famiglia e gli amici vive in media 3,7 anni più a lungo rispetto a chi conduce una vita solitaria. Le persone con scarso sostegno sociale, inoltre, hanno un tasso di mortalità alto come quello degli alcolisti: il 50% in più.