Sono il Numero Quattro” è un thriller fantasy diretto da D.J.Caruso che uscirà al cinema il 18 febbraio. Adattamento cinematografico del romanzo “I Am Number Four”, primo capitolo di sei della famosa saga letteraria scritta da James Frey e Jobie Huges, il film è stato prodotto da Michael Bay e Steven Spielberg.

John Smith (Alex Pettyfer) è un alieno che vive sulla terra, sopravvissuto all’attacco del suo pianeta Lorien da parte dell’ostile razza dei Mogadoriani. John vive una vita senza fissa dimora, in perenne fuga e con misteriosi poteri che, giorno dopo giorno, appaiono ed aumentano. I Mogadore però gli danno la caccia e hanno già ucciso i primi tre alieni presenti sulla Terra. Il quarto è John, la prossima vittima. Intanto John scopre l’amore con Sarah in una piccola città dell’Ohio e deciderà di affrontare i feroci Mogadore cercando nuovi alleati.

Galleria di immagini: Sono il numero quattro

La Walt Disney con questo film cerca di rilanciare una nuova saga fantasy per teenager: amore, guerra, amicizia e tanti effetti speciali in salsa aliena. Definito il nuovo “Twilight”, il film cerca di lanciare un nuovo fortunato franchisee per adolescenti. In realtà, il successo della saga di “Twilight” è stato reso possibile grazie al pubblico femminile, mentre invece “Sono il numero quattro”, è destinato principalmente a un pubblico maschile.

La pellicola è infatti infarcita di rocambolesche fughe, tanta azione ed effetti speciali.

Dal maestro Michael Bay, padre della saga di “Transformers”, ci si aspetta sempre degli effetti speciali di altissimo livello. Invece il film presenta un buon montaggio ed una buona fotografia, ma nessuna idea originale. Così un po’ “Matrix”, un po’ “Twilight”, la pellicola cerca di scimmiottare “Superman” divenendo la brutta copia di “Supernatural”.

La sceneggiatura risulta confusionaria e poco approfondita: alcuni personaggi appaiono e scompaiono senza motivo durante il film per spiegarsi solo nella conclusione, mentre altri restano del tutto misteriosi. Tra improbabili coltelli, fucili a pompa spara laser e spade luminescenti alla “Star Wars”, anche i cattivi Mogadoriani risultano delle macchiette poco originali: sembrano appena usciti dalla serie tv “Le Streghe” o “Buffy”.

La pellicola così non riesce ad ottenere una sua identità, mancando completamente di originalità.

Manca la suspense ed il ritmo, ed il finale troppo aperto lascia un retrogusto amaro nello spettatore.

“Sono il numero quattro” è un film action-fantasy adatto ad un pubblico di adolescenti. Del cast fanno parte anche Dianna Agron, famosa per aver interpretato la popolare serie tv “Glee”, Callan McAuliffe, Jake Abel e Timothy Olyphant (“A Perfect Getaway – Una perfetta via di fuga”).