Sin dai suoi esordi cinematografici Paolo Sorrentino, ha immediatamente mostrato le sue incredibili potenzialità stilistiche e di sceneggiatore. Pur con soli quattro film all’attivo, infatti, il regista napoletano ha da sempre riscontrato sia il favore della critica che del pubblico.

Particolarmente apprezzato in Francia e in Inghilterra, Sorrentino è attualmente tra i registi italiani di maggior talento della sua generazione, un talento che, a quanto dice lo stesso regista, tende ad emergere in particolar modo in determinati periodi dell’anno:

Non è un caso se i miei film li ho quasi sempre pensati tra Natale e Capodanno, nel periodo più malinconico che c’è. La malinconia è il tempo ideale per pescare le idee nel tempo dell’infanzia.

La fonte dell’ispirazione primaria del regista de “Il Divo”, come ha confermato egli stesso, è l’infanzia, e di fatti, proprio per “Il Divo”, un’importanza fondamentale l’hanno avuta le immagini di Giulio Andretti che il regista, da bambino, vedeva quotidianamente in TV.

Del prossimo film che si appresta a girare “This Must Be the Place” (il titolo del film nasce da una canzone dei Talking Heads), Sorrentino racconta che l’ispirazione è nata in aereo durante un viaggio. Senza dubbio il successo avuto a l’ultimo festival di Cannes gli ha spalancato le porte di Hollywood, dove dirigerà nella prossima primavera Sean Pean, che andrà ad interpretare una ex rock star in cerca di vendetta.

Ciò che ci auguriamo, è che il prossimo film di Sorrentino possa essere l’ennesima conferma del suo sconfinato e malinconico talento.