Nella puntata di ieri de “La Prova del Cuoco”, la conduttrice Elisa Isoardi ha annunciato ufficialmente la sospensione di Beppe Bigazzi dal programma TV di Rai Uno. Il giornalista, esperto di gastronomia e tradizioni popolari, è accusato di aver esortato il pubblico da casa a mangiare gatti, consigliando anche una ricetta per cucinarli.

Bigazzi dichiara deciso di essere stato frainteso e argomenta:

Negli anni ’30 e ’40 come tutti gli abitanti della Val d’Arno a febbraio si mangiava il gatto al posto del coniglio, così come c’era chi mangiava il pollo e chi non avendo niente andava a caccia di funghi e tartufi non ancora cibi di lusso. Del resto liguri e vicentini facevano altrettanto e i proverbi ce lo ricordano. Questo non vuol dire mangiare oggi la carne di gatto, ho solo rievocato usanze.

E aggiunge:

Nella puntata di giovedì grasso ho parlato di un proverbio delle mie parti. A berlingaccio, il carnevale in dialetto, chi non ha ciccia ammazza il gatto. Evidentemente qualcuno ha voluto capire che ho invitato a mangiare carne di gatto, ma è follia.

La vicenda ha, tuttavia, suscitato un enorme clamore scatenando numerose e autorevoli proteste. Il sottosegretario alla Salute con delega alla veterinaria, la leghista Francesca Martini, ha preso posizione sull’accaduto:

Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere ogni azione del caso e scriverò all’Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda affinché vengano presi provvedimenti severi di fronte a dichiarazioni non solo illecite ma anche lesive di una sensibilità, fortunatamente sempre crescente, dei cittadini nei confronti degli animali. La magnificazione della bontà della carne felina e l’incoraggiamento al suo consumo, tanto più in una trasmissione di grande ascolto, rappresentano l’esaltazione di un fatto di reato poiché tale condotta è di per sé idonea all’imitazione.

Dello stesso avviso anche i Verdi che, nella persona di Cristina Morelli, responsabile diritti animali del partito, hanno affermato:

Un messaggio come questo, in cui si invita a mangiare i gatti, è particolarmente grave e è per questo faremo un esposto e denunceremo Bigazzi e le sue dichiarazioni.

Non potevano mancare, infine, le doverose recriminazioni degli animalisti: Carla Rocchi, presidente dell’Enpa, ha annunciato di aver dato mandato ad un avvocato di agire contro la trasmissione per istigazione al maltrattamento di animali.

Per Bigazzi e la Rai, davvero una bella gatta da pelare.