Per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia la Regione Lombardia ha attivato uno strumento a sostegno delle madri lavoratrici, disoccupate o precarie, ma esteso anche alle coppie di genitori rientrati al lavoro dopo il periodo di astensione obbligatorio o facoltativo.

Si chiama Dote Conciliazione, e consiste in un duplice aiuto a beneficio delle donne con figli che fanno rientro in azienda, e delle stesse imprese che assumono madri con prole di età inferiore ai cinque anni di età, escluse temporaneamente dal mercato del lavoro.

La Dote Conciliazione servizi alla persona prevede l’erogazione di voucher con micro rimborsi utilizzabili per coprire i costi di servizi per l’infanzia come asili nido, baby sitter e baby parking, ludoteche e simili, concessi a uno dei due genitori per un importo massimo mensile pari a 200 euro.

La Dote Conciliazione servizi alle imprese, invece, consiste nella concessione di contributi alle aziende che assumono stabilmente donne con figli, pari a 1000 euro in un’unica soluzione. Entrambi gli strumenti sono finalizzati a limitare l’abbandono del posto di lavoro da parte delle donne che diventano mamme, spesso in difficoltà a causa della carenza di forme di sostegno e tutela, ma anche penalizzate dai costi dei servizi per l’infanzia, impossibili da sostenere anche mettendo insieme due stipendi.

Fonte: Regione Lombardia