Sotto il cielo di Roma“, la fiction di Rai Uno dedicata all’operato di Papa Pacelli, protagonista di uno dei pontificati più controversi e chiacchierati degli ultimi settant’anni, sembra aver diviso l’opinione pubblica.

Le critiche piovute in questi giorni sono davvero molte; una delle più autorevoli è quella di Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah, che nel corso di un’intervista rilasciata ha dichiarato:

La visione della fiction è totalmente fuori dalla storia. Prima di tutto il Vaticano non ha mai fermato la razzia del 16 ottobre. Secondo errore è dire che non è stata espressa condanna dal Vaticano perché in Olanda alla protesta dei vescovi è seguita la deportazione di 40 mila ebrei, cosa assolutamente non veritiera! I vescovi olandesi, ben più coraggiosi di quelli italiani, avevano protestato solo per gli ebrei diventati cristiani e per i figli e coniugi di matrimonio misto.

L’accusa, da sempre rivolta a Papa Pacelli, è quella di non essersi mai adoperato nel lanciare una condanna netta nei confronti dei crimini commessi da nazismo e fascismo.

Ricordiamo che “Sotto il cielo di Roma”, racconta alcuni dei fatti più importanti accaduti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. I protagonisti principali della fiction sono James Cromwell, Mathias Herrmann, Alessandra Mastronardi, Ettore Bassi, Cesare Bocci, Marco Foschi e Margot Sikabonyi.