Andare a scuola truccate, avere la fissazione dello specchio e distrarsi più volte per sistemare il trucco anche durante le ore di lezione. Questa abitudine, molto diffusa tra le teenager di tutto il mondo, non è tuttavia andata giù al preside di un college inglese, che ha letteralmente messo al bando make-up e specchi.

Succede nel West Yorkshire, allo Shelley College di Huddersfield, dove le giovani studentesse non potranno più scambiare quattro chiacchiere in bagno mentre si incipriano il naso davanti allo specchio: per le ragazze tra i 14 e i 16 anni vige infatti il divieto assoluto di specchiarsi e truccarsi a scuola.

L’aspetto più incredibile di tutta la vicenda è però un altro, che ha mandato su tutte le furie non solo le adolescenti locali ma anche vaste schiere di {#genitori}. Il dirigente scolastico di questo liceo, a suo parere un po’ troppo glamour, ha distribuito a tutti gli insegnanti un kit apposito per rimuovere il trucco, da usare qualora a qualche studentessa venisse in mente di disobbedire e violare il divieto.

Non è difficile immaginare la reazione delle dirette interessate, le quali hanno difeso il loro diritto al trucco e parrucco, anche a scuola, che a loro parere aiuta a migliorare l’autostima e la fiducia in se stesse soprattutto nel corso dell’adolescenza. John McNally, uno degli insegnanti che hanno promosso questa iniziativa, ha chiarito le motivazioni con queste parole.

“Arriva sempre un momento in cui gli insegnanti devono sprecare almeno mezz’ora nel corso della giornata per parlare con le ragazze e rimproverarle riguardo al loro make-up. È più sensato dire da subito che non è permesso. Abbiamo rimosso gli specchi perché un certo numero di ragazze girovagava per i bagni anche all’ora di pranzo”.

A essere considerata estrema, infatti, è proprio la decisione di rimuovere gli specchi, che potrebbero essere utili anche per altri motivi e non solo per applicare il trucco. Ma i dirigenti di questo college inglese non hanno voluto sentire ragioni.

“Le ragazze erano attratte dal specchi e quando li abbiamo rimossi il problema è rientrato. La maggior parte ha accettato la politica, come la stragrande maggioranza di coloro che non usavano il make-up. Una certa confusione è stata invece causata da circa cinque o sei ragazze, ma abbiamo avuto un sacco di sostegno da parte dei genitori. Naturalmente alcune delle ragazze stanno cercando di spingersi oltre questi confini.”

Anche tra queste teenager agguerrite, tuttavia, sembra esserci una mosca bianca. La quattordicenne Rebecca Mannifield ha infatti espresso la sua opinione a favore del divieto, usando parole che raramente si sentono pronunciare a quell’età.

“Nessuno è più bello o più brutto di un altro. Tutti noi abbiamo solo un aspetto normale.”

Fonte: BBC