Sembra quasi non abbia bisogno di presentazioni, Mauro Marin, “puro fascino“, come si è definito prima di fare il suo ingresso al Grande Fratello. Un ragazzo di Castelfranco Veneto, 29 anni, laureato in Marketing, ma che lavora presso la salumeria di famiglia.

Non è entrato nel gioco immediatamente, ma dopo un paio di giri di riscaldamento, e ha subito imposto la sua personalità, per certi tratti controversa. Inizialmente, data la calma piatta in casa, subito sovvertita da questo ragazzo coi capelli scuri e fluenti, si era pensato fosse stato messo di proposito fra i partecipanti dalla produzione.

Ma poi, per alcuni è sembrato che, per certi periodi, fossero gli autori stessi a essergli contro, tanto da organizzare un complotto ai suoi danni, di cui abbiamo già parlato a lungo.

Quel che è certo è che Mauro, in questi mesi, non è certo passato inosservato, sia per i litigi avuti con moltissimi concorrenti, sia per l’accanimento di questi contro di lui, tale da generare una sorta di martire del gioco. Ma Mauro non è un martire, è solo un bravo giocatore capace di innescare un incendio emotivo, ma anche grandi tenerezze e molta simpatia.

Un personaggio a tuttotondo, che può piacere o no, ma che di fatto è sostenuto da una claque di oltre 350 mila persone, un po’ troppe per essere i soli cittadini del suo paese Natale. Che pure non disdegna gesti d’affetto, come la riunione del lunedì nel bar “Da profeta”, dove seguire la diretta del GF, ma anche tifare per il suo beniamino, augurandosi che sia vero il pronostico che lo da per favorito.

Nella casa ha perso la testa per due donne in particolare: Sarah Nile, cui ha dato un anello di fidanzamento, in realtà destinato alla donna che lui ama da sempre, e Veronica Ciardi, con cui a sprazzi è sembrato condividere anche una bella amicizia, sebbene quelli che resteranno alla storia saranno gli epici scontri tra i due.

Divertente, irriverente, scanzonato: è riuscito a farsi anche alcuni amici all’interno della casa. Uno è Gianluca, che non solo lo da per favorito alla vittoria, ma tifa addirittura per lui.

Definito dalla Gialappa’s band “un Drupi andato a male” o “il genio travestito da idiota”, ha affermato che, se vincesse, utilizzerebbe il montepremi per pagarsi il mutuo. Cosa che farebbero moltissimi italiani.