Lost: una parola, tanti ricordi. Sei stagioni, un fiume di emozioni in compagnia di questi particolari naufraghi giunti su un’isola deserta ma misteriosa, se così si può definire. Sin dai primissimi episodi della stagione si poteva ben capire che il telefilm avrebbe avuto un grande successo anche oltre oceano, e così è stato.

Milioni sono da anni i telespettatori che aspettano con ansia di conoscere il futuro di questi mal capitati o fortunati che dir si voglia. I più curiosi avranno seguito la diretta in contemporanea con gli Stati Uniti in onda da stamattina alle 6 su Fox di SKY, per tutti gli altri l’appuntamento è per questa sera, con la messa in onda della finale sottotitolata.

Siamo quasi giunti al termine di questa avventura, più confusi che persuasi, anche se finalmente stiamo capendo il meccanismo vigente sull’isola. I creatori Damon Lindelof e Carlton Cuse annunciano che si chiuderanno in “silenzio stampa” dopo il finale:

Non daremo spiegazioni: non vogliamo togliere agli appassionati il piacere di formulare le loro teorie su cosa è veramente accaduto.

Ma “Lost” rimarrà nei nostri pensieri per molto tempo, ancora di più per i fortunati che riusciranno ad aggiudicarsi alcuni degli oggetti usati durante le riprese del telefilm. Avete letto bene: sarà indetta un’asta che vede come protagonisti molti oggetti, rappresentanti un pezzetto di “Lost”. L’asta sarà curata dalla compagnia specializzata “Profiles in History”, si terrà tra alcune settimane in California e così spiega il curatore della vendita:

I responsabili di Lost vogliono consentire agli appassionati, con questa asta, di possedere un pezzetto del programma che hanno seguito per sei anni in modo così intenso.

Dalla sedia a rotelle di Locke e i suoi coltelli, ai documenti di viaggio di Sayid; dal biglietto della lotteria vincente di Hurley alla birra con il logo “Dharma”. E molti altri saranno gli oggetti messi all’asta: cari appassionati e fan non vi resta altro da fare se non iniziare a pensare alla California.

Ma non è tutto: già si organizzano viaggi guidati nelle località trasformatesi nel set di “Lost”. La guida Scott Burchett porterà, difatti, avanti la sua iniziativa di grande successo: un tour guidato presso il villaggio creato da Dharma e poi abitato dagli “Altri”, per giungere fino al campo da golf costruito da Hurley.

Dunque l’avventura può definirsi quasi conclusa a livello televisivo, ma “Lost” vivrà ancora per lungo tempo, e magari qualche fan si rivedrà nei panni di James Sawyer o Jack Shephard durante uno dei tour guidati sugli ormai chiusi set di “Lost”.