La spending review, un termine che fin troppo spesso ha riempito le nostre giornate. Tagli qui, tagli lì e, come al solito, va a finire che tutti i tagli si ripercuotono sulle tasche di tutta la popolazione che deve fare i conti con i continui aumenti e con l’abbassamento degli stipendi.

Una situazione che ha cambiato anche la casa degli italiani e il loro modo di viverla.

A farci vedere come gli italiani hanno cambiato le loro abitudini casalinghe è uno studio di Coldiretti in collaborazione con il Censis – Crisi: vivere insieme, vivere meglio – che ha evidenziato come in Italia in questi ultimi tempi ci sia stato un ritorno al concetto di comunità e di famiglia, non solo per questioni legate alla crisi, ma per un desiderio di vicinanza.

La ricerca ha evidenziato che i giovani tra i 18 e i 29 anni coabitano con la madre nel 60,7 per cento dei casi e il 26,4 abita a meno di 30 minuti dalla casa materna, una tendenza all’avvicinamento che si manifesta anche tra le persone più grandi di età compresa tra i 30 e i 45 anni – in questa fascia sono il 25,3 per cento a coabitare, mentre il 42,5 per cento abita nei pressi. Percentuali più basse ma comunque importanti anche tra la popolazione che ha un’età compresa tra i 45 e i 64 anni (l’11,8 per cento coabita, il 58,5 per cento abita in prossimità).