La scadenza per la variazione catastale del fabbricato rurale è stata prorogata al 30 settembre 2012.

In base all’articolo 3, comma 19 del decreto legge sulla Spending Review, che modifica il termine prima fissato al 30 giugno 2012 dal Milleproroghe, è stata prorogata al 30 settembre 2012 la domanda per la variazione catastale degli immobili rurali.

La domanda per l’attestazione di fabbricato rurale, da presentare all’Agenzia del Territorio, serve per l’attribuzione della ruralità agli immobili a uso abitativo della categoria A/6 e agli immobili strumentali all’attività agricola della categoria D/10 e accedere di conseguenza all’esenzione dell’Ici applicata fino al 31 dicembre 2011.

Per la presentazione della domanda possono essere utilizzati i modelli A, B e C, allegati al decreto 14 settembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 21 settembre 2011. Le domande presentate per la destinazione abitativa non cambieranno la categoria negli atti del catasto, ma serviranno solo al riconoscimento del carattere di ruralità.

La domanda può essere presentata direttamente dal titolare dei diritti reali sui fabbricati; tramite soggetti incaricati, individuati fra i professionisti abilitati alla redazione degli atti di aggiornamento di catasto terreni ed edilizio urbano, tramite le Associazioni di categoria degli agricoltori. Per la compilazione e l’invio della domanda si può utilizzare l’apposita applicazione web scaricabile dal sito dell’Agenzia del Territorio.

Si precisa che la proroga dei termini non ha niente in comune con l’Imu, in vigore anche per i fabbricati rurali dal 2012: per l’imposta municipale sugli immobili è fissata al 30 novembre 2012 la scadenza per l’accatastamento delle costruzioni rurali ancora iscritte al catasto terreni.

Come procedere all’iscrizione al catasto dei fabbricati rurali

Si ricorda che la domanda per attribuire la natura di fabbricato rurale al catasto è stata prorogata al 30 settembre 2012. La modulistica necessaria alla richiesta è allegata al decreto del MEF, in attesa di nuovi chiarimenti dell’Agenzia del Territorio.

In caso di mancato riconoscimento da parte dell’Agenzia del Territorio del requisito di ruralità, accompagnato da motivazione scritta, il provvedimento può essere impugnato davanti alla Commissione tributaria della provincia.