La spesa a volte diventa un vero problema. Il problema non è solo effettuarla, ma anche sistemarla in modo consono nel frigorifero, in modo che tutti i cibi siano alla giusta temperatura e non si rischi che vadano a male. Il frigorifero è infatti una delle grandi scoperte del Novecento nelle cucine, perché il freddo permette ai cibi di finire nella maniera ottimale nel nostro piatto: ma come si può mettere ordine nel proprio frigorifero? Ecco qualche consiglio.

Partiamo da un presupposto: di solito si tende a disporre la spesa o i piatti già cucinati in frigorifero, secondo la grandezza, ma gli scomparti di questo elettrodomestico possono essere adattati in altezza, quindi bando alla pigrizia, e si cerchino di sistemare i ripiani in un modo che potrebbe essere vagamente definitivo, secondo la grandezza media del cibo che deve essere ospitato. Tutto dipende dalla dislocazione del freezer: la temperatura è più bassa nel ripiano immediatamente adiacente, per poi salire allontanandosi.

La temperatura del frigorifero è molto importante: di solito si dovrebbe aggirare intorno ai 4 gradi, ma se l’elettrodomestico è vecchiotto va posizionato al minimo. Le rotelle sono sempre differenti in base alla marca: alcuni frigo, invece di indicare o gradi di temperatura, riportano dei simboli, per cui si deve provare e riprovare, soprattutto se non si ha più il libretto d’istruzioni. Per mantenere una temperatura ottimale, si deve aprire lo sportello del frigorifero solo quando necessario, in particolare in estate.

Gli alimenti che necessitano di maggiore freddo e quindi vanno nel ripiano più vicino al freezer sono la carne e il pesce da consumare in fretta. Le uova, invece devono essere poste nel ripiano più lontano. Nel mezzo vanno messi invece latte e prodotti caseari, ma anche salumi. Nel punto più lontano in assoluto ci vanno la frutta e la verdura: solitamente ci sono degli scomparti appositi per posizionarla. Inoltre si deve ricordare che il latte deve essere lontano dagli odori, perché li assorbe e finirebbe per perdere l’ottimo aroma di cui gode. Infine, sarebbe sempre buona norma controllare le scadenze dei prodotti, e mettere in primo piano quelli con scadenza a breve termine, e gli altri più in fondo.