La spesa è un’attività semplice? Certo che no, per molti articoli ci vogliono mesi e forse anni a trovare una chiave di lettura e non sempre ci sono le etichette a salvarti, in particolare quando si parla di prodotti da banco al supermercato, come la carne, sia che si visiti la grande distribuzione che la piccola macelleria di provincia. Ecco qualche consiglio per non sbagliare: la carne costa, soprattutto di questi tempi, per cui non ci dovrebbero essere eccessivi margini d’errore.

Intanto: quale luogo è meglio per fare la spesa di carne, piccola macelleria o grande distribuzione? Entrambi i luoghi presentano i pro e i contro e non si può fare una generalizzazione. È molto probabile che la carne nella grande distribuzione sia molto fresca, laddove la gente si reca in massa e quindi c’è molto ricambio di prodotti. Tuttavia, una piccola macelleria, che tiene ai suoi affari, non potrà offrire carne meno che eccellente (anche se ci sono delle eccezioni), perché spesso nei piccoli paesi basta uno scivolone per farsi una cattiva nomea a vita e perdere del tutto la propria clientela. Però c’è anche da dire che in un supermercato il malfunzionamento di uno dei loro grandi frigoriferi potrebbe portare a trovare carne avariata per un po’ di tempo, anche perché la dimensione umana nella grande distribuzione non conta quanto il risparmio nella gestione. Ma si tratta di casi limite, la maggior parte dei supermercati in questi casi corre subito ai ripari.

Come si fa a capire se la carne appena comprata è fresca? Esiste il vecchio sistema del gatto: le nonne facevano assaggiare al gatto un pezzettino di carne cruda, ma se il gatto la rifiutava voleva dire che era poco fresca. Questo sistema, se si possiede un gatto di casa, è da non utilizzare assolutamente, perché è il modo migliore per trasformare il proprio batuffolino domestico in un ricettacolo di toxoplasmosi. Quindi è meglio in questi casi cuocere un piccolo straccetto della carne che si è acquistata e assaggiarlo. Ma prima di comprarla ci si deve assicurare del colore: le carni bianche hanno un delicato colorito rosato, molto chiaro, se si scorgono delle eccessive venature troppo scure, forse la carne non è fresca quanto la si vorrebbe. Idem con le carni rosse, se il taglio è troppo scuro bisogna desistere.

Nel banco del supermercato e in macelleria ci sono anche delle specialità già preparate, come spiedini e hamburger, per cui vale sempre la stessa regola del colore. Un discorso a parte merita il macinato: meglio farselo macinare quando si è presenti e una sola volta, a meno che non si debba preparare un piatto in cui occorra il macinato molto fine. Spesso il macinato pronto si avvale di carni diverse, e lì sulla freschezza si parla di un terno al lotto.