Le verdure hanno molte qualità nutritive. Questo è un fatto innegabile, per cui non dovrebbero mancare mai sulle nostre tavole, anche perché sono fondamentali quando ci si approccia alla dieta mediterranea. Ma come si sceglie correttamente quando si fa la spesa?

Intanto come per tutti i generi alimentari, la dicotomia di base è rappresentata da grande distribuzione-piccolo produttore, che in questo caso sarebbe il piccolo fruttivendolo, quello con l’Ape Car che passa sotto casa, o il contadino. La grande distribuzione riserva una grande scelta, ma spesso il piccolo produttore vende verdure che sono frutto di agricoltura biologica. Non sempre però: resiste una sacca di contadini che irrorano con tranquillità, magari ignorando i prodotti che usano, e sui loro prodotti ci sono meno controlli che al supermercato, dove si è tenuti addirittura a indicare la provenienza delle verdure.

Dopo aver messo a punto questa scelta, si può provvedere alla spesa delle verdure. Un tempo, era sempre meglio acquistare quelle di stagione, perché nel resto dell’anno o si spendeva troppo o si rischiava di trovare prodotti di serra, non gustosi, almeno da mangiare crudi, come le verdure di stagione. Oggi non sempre è così e le verdure del supermercato arrivano da tutto il mondo, magari anche dall’emisfero sud, dove naturalmente le stagioni sono differenti dalle nostre.

La verdura che si acquista deve essere integra e non ammaccata, anche se non è consigliabile palparla: il rispetto per l’acquirente successivo non deve mancare mai. Questo vale per la maggior parte delle verdure, come melanzane, peperoni, zucchine, cetrioli e pomodori. Un discorso a parte va fatto per le cicorie, che non devono avere il cuore rosso, altrimenti sono troppo amare e il rosso indica che sono state raccolte ormai da giorni. Se da consumare crude, non devono avere le foglie troppo lunghe e anzi presentarsi con le basi “cicciottelle”. Per quelle cotte, il problema non c’è, invece. Infine, l’insalata. Sempre meglio sceglierla fresca rispetto a quella in busta, ricordando che anche il radicchio presenta i cuori rossi come le cicorie quando è stato raccolto da molti giorni. La rucola invece si presenta in due tipologie, coltivata e selvatica: la scelta non è indifferente, perché la seconda è solitamente più amara, ma presenta un odore più intenso.

Le verdure vanno conservate nello scomparto del frigo più lontano dal freezer e quindi dal freddo e non vanno in nessun caso congelate. Il freddo uccide le sostanze nutritive delle verdure e scongelandole si incapperà nel fastidioso afflosciamento che questo processo comporta. Se proprio si sceglie di congelare, le verdure devono essere tagliate a pezzetti e inserite in un sacchetto frigo, provvedendo a togliere l’aria. Meglio non farlo mai con le cipolle, se si aspira l’aria per toglierla dal sacchetto.