Gli acquisti si riducono in Italia, anche se è aumentata la fiducia nel prodotto made in Italy. Questo a causa della crisi, che ora più che mai è entrata nel vivo: licenziamenti e cassa integrazione non sono per niente salutari per le tasche dell’italiano medio, che ha visto ridursi sempre di più negli ultimi anni il suo potere d’acquisto.

La soluzione? Comprare presso un hard discount, esercizio che permette di fare grandi scorte a prezzi molto contenuti, anche se le marche non sono sempre conosciute. Tuttavia, continua a esserci la fiducia presso la Grande Distribuzione Organizzata, come affermato dalla Confederazione Italiana Agricoltori, soprattutto per quello che riguarda la vendita promozionale.

Galleria di immagini: spesa veneto

Le promozioni, infatti, sono diventate qualcosa di molto diffuso, oltre che utilissimo dal punto di vista del consumatore: ogni settimana spunta un supermercato che diffonde notizie sugli sconti, e se abbiamo un po’ di pazienza, potremmo anche decidere di cambiare un supermercato alla settimana, cercando di rincorrere le offerte. Un terzo degli italiani vi è ricorso nel 2010.

Bisogna però stare comunque attenti alle truffe: a volte, i supermercati sono gestiti da persone molto lontane dal loro franchising originario, e “occultano” ad arte i prodotti in offerta, che non troverete sugli scaffali. Quando si scoprono queste truffe, sarebbe bene segnalare tutto alla sede centrale.

Aumenta però del 10% il numero degli italiani che si serve dell’hard discount, mentre gli acquisti domestici calano dello 0,6%: il calo dovrebbe proseguire anche quest’anno, anche se è stimato tra lo 0,2% e lo 0,3%. Finché si ricorreranno le promozioni, infatti, il tasso non potrà salire.