Ecco una classifica i cui primi posti sono davvero ben poco ambiti: ci riferiamo a quella della frutta e verdura più contaminata da pesticidi. L’organizzazione non profit americana Environmental Working Group (EWG) ha realizzato questa particolare chart per capire quali sono i cibi più a rischio.

Lo studio realizzato dall’EWG si riferisce a test realizzati dal dipartimento di agricoltura statunitense tra il 2000 e il 2010 per rilevare i livelli di pesticidi presenti. Al primo posto di questa classifica al negativo di frutta e verdura, a sorpresa troviamo le mele.

Secondo quanto riporta l’Environmental Working Group, ben il 98% delle mele immesse sul mercato americano conterebbe livelli significativi di pesticidi. A seguire nella classifica tra frutta e verdura maggiormente a rischio troviamo poi i sedani e i peperoni rossi e quindi pesche, fragole, pesche noci, uva, spinaci, lattuga, cetrioli, mirtilli e infine le patate.

Se questi sono i prodotti più contaminati, l’EWG ha anche stilato una classifica dei cibi più “virtuosi”, quelli con la quantità minore di pesticidi, perlomeno per quanto riguarda la coltivazione negli Stati Uniti: al primo posto ci sono le cipolle, seguite da mais dolce, ananas, avocado, cavoli, piselli, asparagi, mango, melanzane, kiwi, melone, patate dolci, pompelmo, anguria e infine i funghi. Questi dati si riferiscono comunque ai soli USA, mentre in Europa naturalmente la situazione potrebbe essere differente.