C’è chi le ama e chi ne farebbe volentieri a meno, tuttavia le uova sono molto importanti nella dieta, introdotte nell’alimentazione fin dal primo anno di vita. Contengono proteine e altri principi nutritivi importanti, tuttavia non se ne abusa perché si teme un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

Oggi la situazione sembra decisamente cambiata, infatti da una tesi del Dipartimento dell’Agricoltura USA risulta che le uova, negli ultimi dieci anni, hanno ridotto notevolmente il contenuto di colesterolo e, quindi, possono essere consumate più spesso.

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“Un uovo al giorno non si traduce in un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, né aumenta il rischio di malattie cardiovascolari”.

Questo è quanto sostengono i ricercatori statunitensi, che hanno analizzato una certa quantità di uova provenienti da allevamenti diversi, constatando che la quantità di colesterolo è diminuita da 215 a 185 mg. L’apporto di vitamina D, invece, si è potenziato rispetto al passato.

Tralasciando il perché di questo cambiamento, dovuto probabilmente alla tipologia di alimentazione dei polli, mutata rispetto a dieci anni fa, diamo invece uno sguardo al costo di questo alimento, che non manca quasi mai nei frigo degli italiani.

Una confezione da sei ha un prezzo che varia dagli 80 centesimi ai 2 euro, a seconda della dimensione delle uova e, soprattutto, dalla provenienza: una differenza sostanziale, infatti, esiste tra quelle prodotte da galline allevate con mangimi biologici, quindi naturali, e quelle che arrivano dalle galline cresciute a terra e nutrite in modo chimico.