I prodotti biologici si stanno facendo sempre più strada verso le tavole italiane, con la tentazione di comprare qualsiasi cosa in versione bio, ma non tutti possono permetterselo. Meglio considerare quegli alimenti che davvero è consigliabile, in termini di salute, comprare certificati, e vedere con quali invece si può soprassedere senza correre rischi.

La carne di manzo è il primo degli alimenti su cui vale la pena rivolgersi a mercati biologici. I bovini di allevamento industriale sono costretti in pochi metri di strutture sovraffollate, dove il rischio di infezioni è alto, e prevenuto grazie all’uso spesso massiccio di antibiotici. Questi possono rimanere nella carne macellata e causare resistenza ai farmaci nell’uomo. Per lo stesso motivo anche il latte è un prodotto da prediligere in versione biologica, nonostante le differenze con latte tradizionale non siano preponderanti, per evitare che in qualche modo i prodotti somministrati alle mucche negli allevamenti industriali passino all’organismo dell’uomo.

Tra la frutta le fragole sono quelle che più a ragione bisognerebbe comprare da agricoltura bio. La loro porosità, l’assenza di buccia e la presenza di piccoli buchi, ne fanno l’alimento più difficile da pulire perfettamente, cui quindi i pesticidi chimici rimangono più attaccati. Pesticidi chimici di cui non si fa uso nell’agricoltura bio.

Meglio rivolgersi al biologico anche per pesche, mele, ciliegie e more, spesso mangiate con la buccia e trattate con molti prodotti chimici. Tra le verdure invece il sedano è il più esposto ai prodotti chimici, e si candida quindi come quello da preferire in versione bio: il suo gambo poroso trattiene molti degli spray con cui viene trattato. Consigliati anche peperoni, spinaci e patate.

Sembrerà insolito ma i pop-corn non sono affatto un alimento a prova di rischio. I sacchetti per il microonde infatti possono contenere piccole quantità di elementi chimici cancerogeni. La soluzione è tornare a cuocere il mais direttamente in padella. Mentre ci sono dei rischi anche per quanto riguarda i sughi già pronti, non tanto per il pomodoro usato quanto per la confezione. Nella scelta tra vetro, tetrapak o lattina, evitare quest’ultima in cui possono trovarsi tracce di prodotti chimici usati per evitare la corrosione.

Mentre gli alimenti che si possono comprare anche non bio senza problemi sono tutta la frutta dalla buccia spessa che non si mangia, come l’avocado, ricordandosi di lavarla comunque in modo che tagliando il frutto non ne arrivi qualche residuo alla polpa. Anche le uova sono molto sicure, anche se la natura degli allevamenti da batteria può far considerare quelli biologici per motivi non sanitari. Nei prodotti congelati, gli eventuali elementi chimici sono eliminati dalla temperatura, perciò non presentano più rischi e per finire le spezie, usate in quantità così esili da non presentare problemi di alcun tipo.

Fonte: Health.