Dopo aver accarezzato il sogno per molti anni anni, Steven Spielberg riuscirà finalmente a realizzare un film su Martin Luther King, il pastore protestante afroamericano che dedicò gran parte della sua breve vita alla difesa dei diritti umani e alla lotta per la fine della segregazione e della discriminazione razziale.

King morì all’età di 39 anni a seguito di un attentato compiuto a Memphis il 4 aprile 1968. Quattro anni prima aveva vinto il premio Nobel per la pace. È stato il più giovane personaggio della storia ad aver ricevuto questo riconoscimento (35 anni).

La DreamWorks ha acquisito i diritti di sfruttamento della paternità intellettuale del defunto leader dei diritti civili, in particolare il celebre discorso “I have a dream” (che salvo ripensamenti sarà anche il titolo del film), pronunciato il 28 agosto 1963 a Washington durante la marcia per il lavoro e la libertà. A produrre la pellicola cinematografica saranno lo stesso Spielberg, Suzanne de Passe e Madison Jones, che ha avuto un ruolo chiave nella mediazione fra la King Estate, società fondata da Dexter King (secondogenito dell’attivista) che detiene i diritti sulle opere di Martin Luther King, e la DreamWorks.

Spielberg ha affidato la stesura dello script alla sapiente penna dello sceneggiatore sudafricano Ronald Harwood (“Australia”, “L’amore ai tempi del colera”), vincitore del premio Oscar nel 2003 per la migliore sceneggiatura non originale de “Il Pianista” di Roman Polanski. Avendo maturato una grande esperienza a livello professionale e vissuto direttamente l’apartheid e i problemi fra bianchi e neri in Sudafrica, Harwood è sicuramente la persona ideale cui far scrivere un film così importante.

Si preannuncia quindi l’ennesimo blockbuster per il regista di Cincinnati, che ha collezionato un bel poker di Oscar nella sua lunga carriera. Dopo Martin Luther King, Spielberg ha già pronto un altro celebre personaggio della storia americana da portare sul grande schermo: Abramo Lincoln, il Presidente degli USA che nel 1865 pose fine alla schiavitù. Questo progetto verrà realizzato nel 2011 e vedrà come protagonista Liam Neeson (“Batman Begins”, “Le cronache di Narnia”, “A-Team”), che ha già lavorato con Spielberg nel pluripremiato “Schlindler’s List” (7 premi Oscar).