Spike Lee trionfa nella terza giornata della Mostra del Cinema di Venezia. Il regista ha realizzato un biopic su Michael Jackson dal titolo Bad 35, che non solo ha riscosso tantissimi applausi, ma si è guadagnato anche il Jaeger LeCoultre Glory to Filmaker Award. La pellicola era stata annunciata negli scorsi mesi creando tantissima curiosità.

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E ora alla Mostra del Cinema di Venezia è stata proiettata. Il biopic di Spike Lee sul compianto Michael Jackson è tutto da guardare, perché per la prima volta, a poco tempo dalla morte del cantante afroamericano, attinge a materiali inediti. Per non parlare della bravura di Lee nei biopic, già testimoniata in Malcolm X e Mo’ Better Blues, anche se quest’ultimo sconfina quasi nella fiction pura, sebbene siano chiari i riferimenti a Miles Davis e John Coltrane.

Ma la terza giornata di Venezia non è stata solo salutata dal trionfo di Spike Lee. Giuseppe Tornatore ha consegnato il Leone d’Oro alla carriera a Franco Rosi. Inoltre, è stato proiettato il secondo capitolo della saga sulla ricerca della felicità del regista austriaco Ulrich Seidl, dal titolo Paradies: Glaube, una storia che ha a che fare con la fede religiosa, ma non solo.

Proiettato anche At Any Price di Ramin Bahrani con Dennis Quaid, Zack Efron, Kim Dickens e Heather Graham. Si tratta di una storia incentrata sul gap generazionale tra un padre e un figlio che nutrono diverse aspirazioni: il padre ha determinate aspettative che il figlio acquisisca l’azienda agricola di famiglia, ma il figlio vuole un futuro differente. In concorso anche Superstar di Xavier Giannoli con Kad Merad, mentre fuori concorso il pubblico della laguna ha potuto assistere a The Iceman di Ariel Vromen con Winona Rider, Michael Shannon e Ray Liotta, ma anche Tai Chi 0 di Stephen Fung.

Fonte: Trieste All News.