Un modello di riferimento a 360 gradi per le adolecenti? Le atlete. È la sfida lanciata dalla Società italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) e dal Coni, con una campagna intitolata “Scegli tu… di vincere“, all’interno del progetto “Scegli tu”, lanciato nel 2005.

Lo sport e l’attività fisica diventano strumenti al servizio delle donne per migliorare la loro salute sessuale. Solo con la giusta informazione si può rimanere “sul podio della vita”, lontane da malattie sessualmente trasmesse e gravidanze indesiderate. Lo sanno bene le giovani sportive, di cui si fa portavoce Annamaria Marasi, capitana della nazionale italiana di pallavolo e membro Commissione Nazionale Atleti Coni, per cui una vita sessuale responsabile

fa parte della strategia di gara, per non rischiare di vanificare l’intera attività e i sacrifici fatti.

Sono più di 16 le campionesse italiane, di altrettante diverse discipline, a fare da testimonial alla campagna 2010. Insieme alla Marasi, Federica Pellegrini (nuoto), Flavia Pennetta (tennis), Carolina Kostner (pattinaggio artistico), Antonietta Di Martino (salto in alto), Alessandra Sensini (vela), Giulia Quintavalle (judo), Maria Moroni (pugilato), Tania Cagnotto (tuffi), Margherita Granbassi (scherma), Simona Gioli (pallavolo), Diana Bianchedi (fioretto), Elisa Rigaudo (marcia), Josefa Idem (canoa), le sorelle Fanchini (sci) e la squadra italiana di ginnastica ritmica.

Le loro storie hanno permesso di realizzare una guida che sarà presentata durante la Maratona di Roma domenica 21 marzo, e che sarà poi distribuita in 20 mila copie presso gli studi dei ginecologi italiani e nei centri sportivi.

Per il presidente della Sigo, Giorgio Vittori:

Le ragazze di 14 anni non si recano ai consultori né tantomeno da un ginecologo, se non è la madre a portarcele, e molto spesso le mamme si domandano se davvero ci sia bisogno di una visita a quell’età. Invece il bisogno c’è, perché il rischio arriva prima e può compromettere il futuro.