Sposarsi in comune è oggi la tendenza più in voga tra i futuri sposi. Tuttavia è facile arrivare impreparati a quello che è l’iter burocratico necessario per il rito civile. Quando si parla di preparativi di matrimonio, infatti, si tende a privilegiare la parte più propriamente estetica, e dunque la scelta dell’abito, la location, gli allestimenti floreali o le bomboniere.

Tuttavia non bisogna dimenticare che la prassi burocratica richiede tempistiche che è meglio rispettare per evitare spiacevoli sorprese.

Ecco allora cosa occorre per sposarsi in Comune e come bisogna procedere.

  • In genere si consiglia agli sposi di rivolgersi al proprio Comune di residenza almeno due mesi prima della data scelta per le nozze, così da avere tempo a disposizione anche per risolvere eventuali intoppi.
  • Gli sposi dovranno quindi recarsi presso l’Ufficio di Stato Civile del proprio Comune di residenza per richiedere le pubblicazioni.
  • Oggi, grazie alle autocertificazioni, l’iter risulta fortunatamente molto snellito. Gli sposi, muniti di un documento di identità valido, dovranno quindi dichiarare: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza oltre che libertà di stato, assenza di vincoli di parentela, di interdizione mentale e assenza di condanne a proprio carico.
  • Una volta fatta richiesta, sarà il Comune a preparare le pubblicazioni che poi gli sposi dovranno firmare, verificando la correttezza  dei dati riportati.
  • Le pubblicazioni vengono esposte per 8 giorni sulla porta del Comune di residenza di entrambi gli sposi e il matrimonio dovrà avvenire tassativamente entro 180 giorni. Se le nozze per qualsiasi motivo dovessero slittare e tale termine fosse superato, sarà necessario richiedere nuovamente le pubblicazioni.
  • I testimoni. Un aspetto che viene spesso ignorato dagli sposi riguarda il numero di testimoni che è possibile avere al proprio fianco durante le nozze in Comune. In genere se ne scelgono due o tre a testa ma è bene però tenere presente che, durante il rito civile, potrà firmare un solo testimone per lo sposo e un solo testimone per la sposa.

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