Qualche tempo fa avevamo parlato di alcune mamme che si erano infuriate contro uno spot francese, dove un padre svelava al figlio la verità su Babbo Natale. Ora, sugli schermi italiani da non molto circola una pubblicità dove il povero Babbo ha ricevuto un trattamento addirittura peggiore.

Lo spot in questione pubblicizza la prima visione del telefilm The Vampire Diares, dove chiaramente vampiri, sangue e ragazze impaurite sono protagonisti. Ma nessuno si sarebbe mai immaginato che in un soggiorno accogliente con un camino acceso, regali, albero di Natale, e una musica natalizia si potesse trovare il malcapitato Babbo Natale morto, ucciso dal morso di un vampiro.

I bambini ne sono rimasti scioccati, dalla la loro indole giustamente spaventata dai mostri. Così, dopo l’uomo nero e il lupo cattivo, nell’immaginario dell’infanzia ecco spuntare i vampiri natalizi. Sembra proprio che chi manda in onda tali pubblicità non si faccia nessuno scrupolo a tutelare “l’immaginazione” dei piccoli. E come abbiamo già detto, perché sconvolgere il loro mondo finché possono vivere spensierati?