Il matrimonio a volte appare come una roulette russa, non si sa mai cosa aspettarsi. A volte può infatti capitare che gli uomini con cui si dovrà andare all’altare attendano il giorno fatidico con molta più ansia di quanto facciano le donne. È il fenomeno del groomzilla, che si oppone a quello della bridezilla, ossia della sposa monopolizzatrice dell’organizzazione. Naturalmente ci sono delle differenze: di solito le donne maniache dei matrimoni, iniziano a organizzare tutto nei minimi dettagli dal giorno successivo alla proposta di nozze perché è stato sempre il sogno della loro vita, gli uomini invece monopolizzano solo alcuni campi dell’organizzazione, anche se a volte sono quelli più interessanti.

Come la lista nozze. Gli uomini che cercano di monopolizzare il proprio matrimonio riescono a riempire la lista nozze dei propri desiderata. Esattamente come il loro omologo femminile, non si curano assolutamente di quali siano le aspettative dell’altra persona. E allora via ad attrezzi per il bricolage, tecnologia tante volte inutile, attrezzi per il barbecue o da palestra, che la propria partner non utilizzerà mai.

Per ovviare a questo inconveniente, sarebbe giusto che la lista del matrimonio sia una lista di coppia: in altre parole, è giusto scegliere insieme cosa inserire, da quale negozio scegliere i prodotti e così via. Un buon modo per risolvere la questione è che la lista nozze non venga utilizzata per degli oggetti, ma per il viaggio di nozze o per altri viaggi futuri, decidendo di realizzarla presso un’agenzia viaggi. Sempre che entrambi si abbia voglia di viaggiare e di trascorrere del tempo insieme in paesi sconosciuti. Questo assunto perché la lista nozze, sebbene contraria al bon ton, è necessaria, giusto per non ritrovarsi in casa delle lampade che non siano di proprio gusto o una portata di tazze e bicchieri che non verranno mai utilizzati.

Si tratta in realtà di una prova del fuoco: quanto una persona vuole dire necessariamente la sua e imporre il proprio volere su qualcosa che in realtà non è così fondamentale come una lista nozze – si tratta di oggetti, non della vita – forse potrebbe imporre il suo volere senza discutere anche su questioni più importanti come l’educazione dei figli e la gestione della casa e delle finanze. Forse è meglio considerare prima certe cose: c’è sempre il divorzio, ma almeno teoricamente il matrimonio dovrebbe durare per tutta la vita.

Fonte: Sheknows.