Dall’invio morboso di posta elettronica a forme di violenza intimidatoria, da telefonate ad ogni ora del giorno della notte a minacce esplicite, lo stalking può assumere varie forme più o meno pesanti da sopportare, ma ad ogni modo pericolose per la salute fisica e psicologica delle vittime.

Si tratta di veri e propri atti persecutori che destabilizzano la tranquillità di chi li subisce, spesso donne, talvolta bambini, in casi meno diffusi anche uomini. I motivi che portano uno stalker ad agire possono essere i più svariati: un amore morboso e non corrisposto, un sentimento di forte gelosia, vendetta e, in alcuni casi, semplice ossessione dettata da problemi psichiatrici come personalità borderline. Solitamente questi comportamenti si protraggono per mesi o anni, il che mette in luce l’anormalità di questo genere di condotte.

In Italia le dinamiche dello stalking risultano essere praticate ovunque: nel 55% circa nelle relazione di coppia; nel 25% circa nei condomini; nel 15%sul posto di lavoro; nel 5% in famiglia circa tra figli, fratelli e genitori. Sono i centinaia i racconti che provengono dai centri di assistenza, ma anche dalle Questure: ci sono il professore di scuola che infila nel water la testa della moglie, la dipendente del Caf avvelenato col latte o la ristoratrice costretta a girare col guardaspalle.

Tra le centinaia di vittime anche personaggi famosi, famosa è la storia di Michelle Hunziker, pedinata e minacciata con lettere, mail e appostamenti e riuscita a liberarsi solo dopo otto mesi dal suo persecutore finito agli arresti, o Monica Leofreddi, tutt’ora terrorizzata da un uomo che la segue ovunque chiedendo anche ufficialmente la paternità del suo bambino, inutili i tentativi di cambiare residenza (negli ultimi mesi ha traslocato tre volte).

Bisogna ricordare che stalking significa violenza, è un reato, e come tale deve essere denunciato alle autorità competenti. In Italia per chiedere aiuto si può chiamare il numero verde del Codacons (800199641) o contattare la loro mail per qualsiasi informazione sportello.stalking@codacons.info. Non esitate, chiedete aiuto.

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