Uno speciale sulla storia di Natasha Kampusch su Italia 1 alle 00.10: si intitola “Speciale Natasha” l’approfondimento, condotto dalla reporter di guerra Gabriella Simoni, sul triste sequestro della giovane austriaca. Nella trasmissione si susseguiranno le testimonianze di molte persone, lontanamente coinvolte nella storia che ha fatto rabbrividire il mondo, tra cui la mamma di Natasha e un amico del suo aguzzino.

Natasha è una ragazza austriaca, che, all’età di appena dieci anni, fu sequestrata da Wolfgang Priklopil, uno squilibrato che la tenne segregata per oltre otto anni, compiendo su di lei anche agghiaccianti abusi sessuali.

Natasha riuscì a scappare dalla sua prigione, la cantina del suo sequestratore, nell’agosto 2006, anche se recentemente il suo caso è stato riaperto, per controllare se c’erano state altre vittime, considerato che Priklopil si suicidò immediatamente dopo la fuga di Natasha e non testimoniò. Fu seppellito in un cimitero a sud di Vienna, sotto falso nome, per evitare gesti di vendetta contro le sue spoglie mortali.

La Kampusch, che grazie ai diritti televisivi ha aperto una fondazione per salvaguardare vittime di violenza, ha spiegato:

Quando si è chiusi in una stanza al buio senza elettricità in preda ai morsi della fame, è normale chiedersi che senso ha, per quale motivo non dovrei porre fine a tutto questo? Ma poi arrivi alla conclusione che non puoi arrenderti.