Alla terza puntata il “padre di tutti i talent” – così veniva definito “Star Academy” nei promo che annunciavano il suo inizio – chiude definitivamente i battenti.

Un flop dopo l’altro che ha portato l’azienda di viale Mazzini a fare questa difficile scelta, lasciando quindi un profondo vuoto nei giovedì di Rai2 che, fino all’anno scorso, navigavano in acque tranquille con la presenza di “Annozero”.

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L’amara decisione è stata presa all’indomani dei risultati deludenti del talent, che ha totalizzato uno scarso 4,61% di ascolti. Un disastro che aveva portato persino il conduttore, Francesco Facchinetti, a decidere di non prestare il volto a quello che è forse stato il suo fallimento, televisivamente parlando, più grosso da digerire.

Come si legge nelle pagine di “TV Sorrisi e Canzoni”, il giovane presentatore aveva stabilito già dalla scorsa puntata di non condurre più il programma, ma poi, convinto dal vicedirettore Rai Antonio Marano, aveva deciso di giocare l’ultima carta e provare a rimettere in sesto un programma che sin dall’inizio era partito col piede sbagliato.

Così la finale per decretare il vincitore di una trasmissione, che certamente sarà ricordata più per i magri ascolti, che per le potenti voci degli interpreti, verrà trasmessa di sabato pomeriggio e sarà condotta da Daniele Battaglia e Alessandra Barzaghi nel corso di “Sabato Academy”.

Dunque niente serata finale, niente giuria e soprattutto niente orchestra. I giovani cantanti dovranno semplicemente accontentarsi di esibirsi con basi preregistrate e sperare di essere notati da qualcun altro, visto che nel programma non è proprio stato possibile.

Tuttavia, se il clima da sgombero sembra ormai in atto e sotto gli occhi di tutti, i veri protagonisti dello show, i cantanti, non sembrano assolutamente intenzionati ad assecondare i voleri della produzione e sulle pagine di Facebook, alcuni di loro tuonano contro chi ha preso la decisione di chiudere perché – a loro dire – non è giusto far terminare in anticipo un programma e decidere di volere un vincitore a tutti i costi, meglio allora una rassegna dove ciascuno possa cantare il suo cavallo di battaglia senza vincitori né vinti. Qualora le loro richieste non venissero accolte, si rifiuterebbero di cantare, facendo saltare la finale pomeridiana.

Non ci resta dunque che aspettare cosa accadrà sabato e se i cantanti, alla fine, asseconderanno le scelte provenienti dall’alto. Certo è che, tra polemiche a suon di dichiarazioni spontanee e interviste, per “Sabato Academy” si attendono ascolti inaspettati almeno per l’ultima puntata.

Fonte: TV Sorrisi e Canzoni