I buoni propositi ci sono tutti, ma il risultato lascia a desiderare: è questo il verdetto che i social network affibbiano a “Star Academy”, il talent show di Rai 2 nato in sostituzione di “X-Factor”, passato quest’ultimo sulle frequenze di SKY.

Un conduttore rodato come Francesco Facchinetti, una quindicina di giovani concorrenti, un team di trainer VIP, quattro giudici del mondo dello spettacolo e grandi popstar come ospiti: questi sono gli ingredienti non troppo originali del programma, ben lontano dallo spiccare il volo. Sarà forse per la tensione dovuta al paragone con il precedente “{#X-Factor}”, o forse ai numerosi problemi tecnici che han reso l’audio da casa non propriamente una delle migliori esperienze uditive televisive, ma “Star Academy” riceve un secco “no” dal popolo dei social network, in particolare di Twitter.

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È bastato scorrere ieri sera l’hashtag #staracademy per accorgersi del tipo di accoglienza riservata alla nuova fucina di talenti di Rai 2, seconda come intensità negativa di tweet forse solo alla prima puntata di “Baila!” di Barbara D’Urso. C’è chi commenta “Star Academy, quando era meglio Star a casa”, battuta per casualità ripresa anche da uno dei giudici durante la prima eliminazione, chi sottolinea le fin troppe similitudini con il talent di morganiana memoria e, infine, chi tenta di proteggere i propri beniamini da quello che viene tacciato, forse esageratamente, come un disastro televisivo.

Insomma, se ci si dovesse basare unicamente sulla cartina al tornasole del Web, non sarebbe difficile indicare in “Star Academy” un “X-Factor” di seconda scelta. Come successo al già citato “Baila!”, tuttavia, chissà che i dati d’ascolto non rivelino invece un andamento opposto a quello della Rete.

I cantanti scelti sono tutti molto giovani e, più che per le loro doti vocali, è facile identificarli per gli archetipi sociali che rappresentano: dall’hipster sfegatato alla ragazzina gothic-emo, passando per le inflazionate Amy Winehouse e i post-adolescenti in british look nonostante le radici nostranissime. Le loro performance non brillano, complici forse le esibizioni corali che non han permesso di evidenziare le particolarità delle singole voci, e un audio, almeno da casa, decisamente carente. I vocal coach – Syria, Gianluca Grignani, Ron e Mietta – non hanno effettuato scelte particolarmente ricercate, tanto che al risuonare del ben noto Vasco Rossi e del solito Ligabue è sorta una certa nostalgia delle proposte uniche dei passati Morgan ed Elio. Impacciato, invece, il corpo giudicante formato da Lorella Cuccarini, Nicola Savino, Roy Paci e Ornella Vanoni, continuamente spronato da Facchinetti a esprimere gradimenti più elevati tramite “iVote” o spesso interrotto senza evidente motivo. È il caso della Vanoni, la quale a stento riesce a mantenere il legittimo turno di parola.

Buona la conduzione di Facchinetti, ormai a suo perfetto agio in questo tipo di programma, se non fosse per un riferimento non propriamente gradito nei confronti del precedente talent musicale. Durante la presentazione dell’ospite Marco Mengoni, infatti, Facchinetti ha ricordato come il cantante avesse già calcato quel palco due anni prima – la trasmissione si svolge negli studi che un tempo furono di “X-Factor” – quasi come se volesse appropriarsi di un successo tuttavia estraneo da “Star Academy”. Non è dato sapere se si sia trattato di un gesto di ingenuità o di un vero e proprio guanto di sfida agli avversari ormai su satellite, ma qualora dovesse sorgere una battaglia – considerato come i due talent andranno in onda entrambi al giovedì – dall’altra parte della barricata potrebbero esserci nemici difficili da abbattere. Degno di nota anche Alessandro Cattelan, il volto di “X-Factor” su SKY, che sportivamente ha fatto i propri auguri a Nicola Savino:

«In bocca al lupo al mio amico @NicoSavi per l’inizio di Star Academy! […] Mi state chiedendo tutti pareri su Star Academy ma, a parte che non ve li direi mai, non lo sto vedendo. Ho solo fatto gli auguri a Nicola!»

Vale la pena di citare, infine, il giudizio de La Pina, l’amatissima voce di Radio Deejay nota per la sua passione per talent e reality show. Dalla sua pagina Facebook, la speaker mostra in video una certa insofferenza per il programma, tanto da cessarne la visione subito dopo l’esibizione di Marco Mengoni. Non resta che attendere, a questo punto, l’esito dei risultati Auditel previsti per metà mattinata.

Fonti: Twitter, Alessandro Cattelan, La Pina, Davide Maggio.