Un flop in TV non vuol dire solo che un programma ottiene scarsi ascolti rischiando di essere cancellato. Quando si parla di TV private, la cancellazione potrebbe comportare la perdita di alcuni posti di lavoro, per la Rai significa invece fare i conti con il bilancio di un’azienda che è statale.

Così, il flop di “Star Academy” si fa pesante, ancor più che il talent show condotto da Francesco Facchinetti è stato posto nel palisesto del giovedì sera, nello spazio occupato da Michele Santoro, che raggiungeva il 19% di share con 5 milioni di spettatori, a fronte di 1,3 milioni di spettatori e il 6% di share.

Galleria di immagini: Star Academy, i concorrenti

Pare che gli spazi pubblicitari per “Star Academy” siano stati venduti allo stesso prezzo di quelli all’interno di “Annozero”, ma come avranno reagito gli inserzionisti al flop? Qualcuno immagina che il prezzo, in itinere, sia stato ribassato, ma la Sipra si è trincerata dietro un no comment alle domande dei giornalisti in merito.

Si dovrà attendere comunque il consuntivo di fine stagione televisiva, per vedere quanto la chiusura di Santoro e l’apertura al nuovo talent peserà sull’azienda.

Intanto le critiche peggiori arrivano da Mara Maionchi, che aveva lavorato con Facchinetti a X-Factor e quest’anno sarà ad Amici:

«La gente si è stufata, almeno ad Amici, dove sono andata io, si racconta una storia. A “Star Academy”, al contrario, arriva un ragazzo, canta, ed esce. Forse bisognerebbe abolire l’Auditel.»

Fonte: Quotidiano.