Quando sei in spiaggia, devi proteggere la pelle del tuo bambino, fin da piccolo e anche quando diventa più grande, con i prodotti solari adatti a lui.

I bambini, i più piccoli e i più grandi, hanno tutti bisogno di proteggere la pelle al mare per evitare dolorose scottature. Certo anche tu, come tutte le mamme, ti prendi cura del tuo bambino, ma devi rivolgere molta attenzione alla qualità dei prodotti solari che compri, perché non vale la pena spalmargli sulla pelle tanta crema se poi la qualità è scadente e il risultato non è quello che vuoi: non è la quantità che conta, ma la qualità.

Devi usare prodotti solari ad alta protezione, che garantiscano una reale efficacia non solo contro i raggi Uvb, che sono particolarmente forti, ma anche per i raggi Uva, che provocano danni più rischiosi per la salute del bambino, soprattutto perché le scottature non guariscono subito. E se devi dare importanza alla qualità più che alla quantità della crema da spalmare, altrettanta importanza devi dare a ”come” e ”quando” spalmarla per ottenere dei buoni risultati.

I dermatologi suggeriscono di spalmare la crema prima di andare in spiaggia, in modo che la pelle abbia più tempo per assorbirla. Soprattutto sulle parti del corpo più esposte alle radiazioni solari: la nuca, le spalle, la schiena, il naso, le guance, le braccia e perfino la pianta dei piedi e delle mani. Il giorno successivo il prodotto va riapplicato più volte anche durante la giornata, in particolare dopo lunghi bagni in mare. Comunque, consiglieremmo le soluzioni spray, perché facilitano la distribuzione della crema sulle parti del corpo maggiormente interessate.

Ma ricordati che la crema non basta per evitare a tuo figlio grossi problemi da scottature solari. Sempre valida la vecchia formula ”cappello, maglietta, occhiali da sole”, con frequenti massaggini con la crema nell’arco della giornata in spiaggia.