Sono trascorse sette settimane da quando otto ragazzi, o meglio gli otto tamarri a bordo di un pullman in giro per l’Italia, ci hanno fatto compagnia tra liti, lacrime, amori e trasgressioni in questa torrida estate. Avrebbe dovuto essere un esperimento sociologico, una docusoap con lo scopo di mostrarci i comportamenti di questi magnifici otto alle prese con una convivenza forzata su una “casa mobile” e l’incontro con persone totalmente diverse dal loro mondo.

Galleria di immagini: Tamarreide

Un programma che, per essere un format trasmesso in estate quando è fisiologico un calo di ascolti, ha ottenuto molti riflettori su di sé. A partire dalla prima puntata, quando, prima il Codacons e poi l’Age (Associazione italiana genitori), hanno richiesto la soppressione, perché troppo spinto e al limite del pornografico per una trasmissione messa in onda in prima serata su un canale, Italia 1, visto principalmente da giovanissimi.

Stasera sarà l’ultima puntata e, come per le passate, non mancheranno situazioni impreviste. La conduttrice Fiammetta Cicogna ci mostrerà le immagini dei tamarri nell’ultima loro tappa milanese, dove faranno visita alla contessa Pinina Maraviglia, donna molto nota nei salotti milanesi per la sua forte sensibilità artistica e culturale. Non a caso, infatti, proprio nella sua dimora barocca metterà alla prova i ragazzi con domande di cultura generale, recitazione, musica e poesia.

Non mancheranno momenti di riflessione, in cui gli otto protagonisti faranno un bilancio finale della loro esperienza, non con un po’ di tristezza e qualche lacrima. Ma sul finale, non mancherà un colpo di scena che lascerà un po’ tutti col fiato sospeso, visto che i due ragazzi che durante questa esperienza si erano dimostrati i più complici, Manuel e Claudio, avranno una fortissima lite ai piedi del Duomo di Milano. Il motivo del contendere sarebbe proprio Marika, la giovane ragazza che nel corso delle settimane aveva mostrato interesse per il primo.

Tuttavia molte cose ancora resteranno in sospeso. Probabili rancori mai sopiti continueranno a resistere e alcune “missioni”, come quella del tamarro siciliano alle prese con la conquista di una giovane modella torinese, resteranno incomplete. Chissà se, un giorno, ci sarà un seguito.