Un testa a testa tra la numero 18 e la numero 46: è stata così caratterizzata la finale di Miss Italia 2011, in onda ieri sera sulle frequenze di Rai Uno e in diretta da Montecatini Terme, nuova sede della kermesse dopo l’abbandono della location storica di Salsomaggiore.

Stefania Bivone, 18 anni di Reggio Calabria, ha battuto la collega Mayra Pietrocola, splendida ventunenne pugliese, e si è così aggiudicata il titolo di più bella dello Stivale.

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Appena maggiorenne, 1,79 di altezza, capelli castani e sguardo tra l’emozionato e il soddisfatto: sono queste le caratteristiche della giovane Miss, la quale si è aggiudicata un contratto di lavoro di 100.000 euro, un’automobile, gioielli e, ovviamente, la corona e lo scettro del concorso gestito da Patrizia Mirigliani.

Iscritta al liceo scientifico, Stefania ha dichiarato di voler proseguire all’università con Giurisprudenza, perché ritiene la conoscenza delle leggi molto importante per il suo futuro. Ma la sua vera passione è quella del canto, e chissà che gli impegni che in quest’anno la terranno occupata nel ruolo di Miss Italia non le permettano di aggiudicarsi qualche chance per sfondare anche nel mondo discografico. Al momento, però, la Bivone sembra mantenere i piedi ben saldi per terra, non lasciandosi troppo trasportare da sogni di gloria derivanti dalla sua vittoria:

“Con questo titolo la mia vita si stravolge, ma continuerò a studiare e a cantare. Il mio scopo è realizzarmi nello studio e nel canto. Bisogna che faccia tutto, che lavori duramente”.

Premiazione a parte, l’ultima puntata della kermesse condotta da Fabrizio Frizzi si è contraddistinta per la sua lentezza, anche se non sembrano aver pesato troppo le dure parole che la patron Mirigliani aveva riservato nella giornata di ieri per la scarsa organizzazione Rai. Molteplici, forse troppe, le aperture del televoto: le 30 finaliste sono state prima ridotte a 20, poi a 10 e infine a 5. Sono quindi entrati in gioco i due ripescaggi, che hanno riportato a 7 il numero delle concorrenti ammesse alla finalissima. A questo punto, il televoto è stato riaperto per l’ennesima volta, definendo le prime 4 escluse dal titolo di Miss Italia. E, infine, l’ultima interrogazione della giuria tecnica in studio e del pubblico a casa, con il voto definitivo sulla vincitrice del concorso. Degno di nota, tuttavia, il tentativo di quest’anno di svincolare Miss Italia da visioni stereotipate sul ruolo della donna, grazie all’ammissione per regolamento delle taglie 44 e a uno spazio decisamente ampio conferito al dialogo con le ragazze che, così facendo, hanno avuto modo di esprimere loro stesse oltre la bellezza fisica.

Fonte: La Stampa, ReggioTv