Mamme, avete decisamente tante ragioni per essere stressate. E se siete donne lavoratrici e pensate che quelle che stanno a casa se la godono, oppure, al contrario, pensate solo alla famiglia e invidiate chi se ne sta fuori di casa, rassegnatevi: siete sovraccariche in ogni caso.

Lo dice uno studio di Forbes, al centro di un seguito dibattito al Today Show che ha citato i dati: il 92 per cento delle donne americane che lavorano afferma che il {#lavoro} non finisce quando si esce dall’ufficio. Un buon 89 per cento delle mamme a tempo pieno riferisce di sentirsi sopraffatto dalle responsabilità, e che il compagno offre poco sollievo.

Insomma, di fatto c’è una parità, ma verso il basso. Il carico è sbilanciato e almeno una donna su tre confessa che si sarebbe aspettata di più dal partner, incapace invece di dare seriamente una mano.

Una situazione così disastrata che, durante la trasmissione, è emerso come molte donne spesso si accontenterebbero di poterne se non altro parlare, condividere questa fatica senza pretendere chissà quali soluzioni.

Si sta facendo di nuovo avanti, nonostante il 21° secolo, una vecchia figura, quella della “married single mum” (la mamma single sposata) nella quale tutte le incombenze di cura, educazione e organizzazione della vita famigliare sono a carico della mamma. Esclusa più velocemente dall’economia in crisi.

Ma vale sempre il motto delle nuove mamme protagoniste:

“Solo perché puoi fare tutto, non significa che devi.”