Terribili, i luoghi comuni. I modi di dire, le generalizzazioni. Limitanti per chi li dice, che così non vede oltre il proprio naso. E per chi li subisce, che fatica molto di più per farsi accettare per ciò che è.

Ma in questo caso, gli uomini sono tutti uguali, è una miniera di informazioni su come gli uomini vivono le relazioni, il lavoro, il sesso. Su quali domande fare e quali, invece, non chiedere mai.

Perché se è vero che per un uomo negare tutto, a oltranza e oltre ogni evidenza, è facile, quasi spontaneo e, molto spesso, inevitabile, è altrettanto vero che buone risposte si ottengono con buone domande.

Insomma, rassegnandoci al fatto che sia vero che gli uomini sono tutti uguali, potremmo scoprire che, in fondo, a loro vanno benissimo le donne esigenti.

Scritto da un uomo, l’autore Steve Harvey sostiene:

Le donne sono creature complicate. Io dico sempre che per ogni donna ci vorrebbero quattro uomini, uno vecchio, uno brutto, un Mandingo e un gay. Quello vecchio per le coccole e i regali, quello brutto che si accolla tutte le incombenze, grato solo che uno splendore di donna come voi lo degni di attenzione, il Mandingo beh, va da sé a cosa serve, e quello gay per lo shopping e per spettegolare sui regali di quello vecchio e sulle performance del Mandingo. Gli uomini, al contrario, sono semplici. Non ci vuole davvero molto per renderci felici. Infatti sono tre le cose di cui ogni uomo ha bisogno – appoggio, fedeltà e “il biscottino premio” Tre cose e basta. E sono qui per dirvi che sì, è proprio così semplice.

Dunque, una lettura che potrebbe, come minimo, tirarci su il morale.

Mentre, sempre sull’argomento, c’è chi ci fa ridere: Giuseppe Giacobazzi, il comico romagnolo che espone con grande ironia come, e quanto, gli uomini siano semplici.

L’uomo è semplice… nella sua calotta ha due neuroni, dei quali uno sta nascosto tutto il tempo e l’altro cerca d’incontrarlo tutta la vita.