Si racconta che Steven Spielberg sia rimasto letteralmente terrorizzato dalla visione di “Paranormal Activity“; il DVD è stato visionato nella sua villa di Pacific Palisades, sotto suggerimento di un collega della Paramount; queste le parole di Spilberg dopo la visione:

Come horror fatto in casa potrebbe pure sfondare: non ho mai visto niente di così terrorizzante, nemmeno l’Esorcista.

Di Paranormal Activity era prevista l’uscita solo in DVD ma il passaparola ha fatto il resto, il film è attualmente distribuito negli Usa in quasi duemila sale, la Paramount, letteralmente in affanno, è stata costretta a stampare migliaia di copie in pochissimi giorni a causa dell’enorme richiesta; la strada fino a qui percorsa dal film sembra la stessa intrapresa dieci anni fa da Blair Witch Project.

In realtà l’enorme successo del film sembra sfruttare il ritorno di fiamma verso il genere horror, che in questo ultimo periodo con ogni titolo fa pieno centro al botteghino; basta guardare la classifica dei primi 10 posti per gli incassi dell’ultimo fine settimana in Usa, ben cinque su dieci sono film horror, oltre a “Paranormal Activity” ci sono: “Saw” (14,8 milioni di dollari), “The Stepfather” (6,5 milioni), all’ottavo “Cirque du Freak: the vampirÈs assistant” (6,3 milioni) e “Zombieland” di Romero (4,3 milioni).

Il fenomeno da noi non è da meno, si è aperto da poco a Ravenna “Nightmare Film Fest“, rassegna completamente dedicata al cinema Horror, dove saranno in concorso film del calibro di “The descent 2″ e “Dark House”, “Barbe Bleu”, “Alien Trespass”, “Life and death of a porno gang”. Alberto Bucci, uno dei curatori del festival ci racconta che l’età media degli spettatori oscilla fra i 20-30 anni, in gran parte universitari.

In realtà non credo che bisogna meravigliarsi più di tanto di un tale fenomeno, la realtà in cui viviamo, le solitudini e le forti inquietudini derivanti dal presente possono essere in parte esorcizzate con una grossa risata nei confronti di pericoli, che per ora sono distanti e visibili solo su grande e piccolo schermo.