Molti degli appassionati della saga di Harry Potter saranno probabilmente già a conoscenza del fatto che Steven Spielberg è stato per un breve periodo di tempo in trattativa con la Warner Bros per dirigere “Harry Potter e la Pietra Filosofale”. Dopo l’acquisizione dei diritti dei primi quattro romanzi della Rowling per due milioni di dollari, la famosa casa di produzione cercò un partner per finanziare il progetto, decidendo di contattare la DreamWorks di Spielberg che rifiutò però l’offerta.

Alan Horn e Barry Meyer, che in quel periodo erano appena stati eletti presidenti della DreamWorks, raccontano così la cosa:

Pensavo che avere Steven Spielberg come regista sarebbe stata un’ottima cosa. Gli offrimmo di dirigere il film. Ma una delle idee della DreamWorks e di Steven era quella di unire i primi due romanzi in un unico film, e farne un film di animazione. Questo perché ci volevano troppi effetti visivi, e perché la Pixar stava iniziando a dimostrare che l’animazione portava grandi profitti. A causa di tutta la magia presente, servivano molti effetti, quindi capisco il motivo per cui avevano quest’idea. Ma io non volevo assolutamente unire i due romanzi, e preferivo che girassimo con attori dal vivo.

Ricordiamo che il nuovo capitolo della saga fantasy, ovvero Harry Potter e i Doni della Morte, è diretto da David Yates e vedrà come protagonisti principali Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Helena Bonham Carter e Ralph Fiennes. L’uscita del primo dei due capitoli finali dell’attesissimo epilogo è prevista per il prossimo 19 novembre, mentre la seconda e ultima parte arriverà il 15 luglio 2011.