Non sembra tramontare la passione degli stilisti per gli stivali: eleganti o sportivissimi, sexy o da battaglia, anche per la stagione alle porte si candidano a essere tra le calzature più gettonate.

Frange, stampe animalier o intarsi gioiello vanno a rendere più preziosi i modelli altrimenti più banali. Altissimi cuissards, sensuali ed elegantissimi, saranno appannaggio (o almeno dovrebbero esserlo) delle gambe più lunghe e slanciate (per intenderci: non solo per Gisele Bündchen, ma quasi).

Galleria di immagini: Stivali, le tendenze del 2016

Ma non c’è da temere. Le tendenze stivali del 2016 sono tante da poter soddisfare gusti, corporature e, soprattutto, portafogli diversi. Ecco quelle da non perdere.

  • Cuissardes. Di loro abbiamo detto: off limits per fisici “mediterranei” o curvy, ma anche per donne non troppo alte. Ne esistono modelli con tacco e versioni flat, in nappa, pelle o con intarsi di pellami più preziosi, come quelli in serpente visti dalle parti di Jimmy Choo.
  • Total black. Più che un must have sono un evergreen: quest’anno sono perfetti quelli che sfiorano il ginocchio, eleganti e comodi allo stesso tempo. Le tendenze in fatto di tacco accontentano davvero tutti: si va da quello alto e squadrato a quello midi, più pratico, pulito o con borchie, ultra flat, fino al ritorno, in qualche caso, del tronchetto.
  • Mood floreale. Non solo fiori, come quelli stilizzati proposti da Marni, ma anche stelle, pianeti e lune piene per Valentino: immancabile, questo inverno, almeno una scorribanda in un mondo più visionario, da portare anche ai piedi, magari da abbinare con it bag degli stessi stilisti.
  • Stringhe e lacci. Che arrivino al ginocchio, a inanellare stivali da moderna valchiria, o siano a contrasto su francesine più o meno discrete, la stagione strizza l’occhio ai lacci e a una donna trasformista che lascia la divisa quotidiana di professionista impeccabile tutta d’un pezzo per un look più trasgressivo che non teme incursioni in atmosfere burlesque.
  • Pelliccia. In principio furono i moon boot, doposci pelosi che negli anni ’80 spopolavano esclusivamente tra le Dolomiti. Poi l’australiana Ugg è riuscita a imporre i suoi boot imbottiti, molto comodi ma decisamente poco femminili, grazie alle tante celebrities che, soprattutto nella fredda Grande Mela, ne hanno decretato il successo. Stilisti e brand non hanno perso il treno: così anche quest’anno stivali ultra flat con pelliccia, più o meno preziosa, impazzeranno nelle nostre strade cittadine, malgrado l’innalzamento delle temperature globali.