Il vero amore trionfa sempre. Non è una favola, né falso buonismo, ma una storia vera che ha come protagonista Melania e Amine Mahklou, 28 anni, marocchino, che viveva in Italia da clandestino. A coronare il loro sogno d’amore è stato Don Berto Musso di Albenga, alla faccia del sindaco leghista che aveva rifiutato la loro richiesta.

Melania Lo Manto, ha 39 anni, una figlia e un difficile divorzio alle spalle. Poco tempo fa è stata ricoverata in ospedale e certo non pensava di trovare l’amore della sua vita lì, ma così è stato. Amine si trovava anche lui in ospedale, perché trovato svenuto in strada. I due si frequentano, si conoscono e s’innamorano.

Melania e Amine decidono di sposarsi, ma, come in una classica storia d’amore, il fato si oppone al loro matrimonio. Nel nostro caso, a causa del sindaco della città sindaco della città: Rosy Guarnieri, leghista e seriamente impegnata alla lotta contro la clandestinità. I due, però, non mollano e si rivolgono al vescovo Mario Oliveri.

Quest’ultimo, prima di acconsentire al matrimonio, si è accertato che il loro fosse vero amore e che non ci fossero secondi fini. Così è stato e finalmente i due si sposano: a celebrare il rito è stato don Berto Musso, l’arciprete della cattedrale.

In questo modo la coppia non solo ha realizzato il loro sogno, ma Amine Mahklou è diventato finalmente cittadino italiano. La cosa non deve essere piaciuta molto al sindaco, Rosy Guarnieri, che ha dichiarato:

Se è un modo per aggirare la legge Bossi-Fini non lo so, non conosco la coppia, ma indagheremo a fondo.

A noi, invece, che amiamo il lieto fine, non ci rimane che dire: “E vissero felici e contenti”.