Firenze: manifestazioni di solidarietà per le vittime della strage di ieri messa in atto da Gianluca Casseri, l’estremista cinquantenne vicino a Casapound che, dopo aver ucciso due senegalesi e averne feriti altri tre, si è tolto la vita mentre era accerchiato dalla polizia che stava tentando di fermarlo.

Bandiere a mezz’asta, cerimonie istituzionali annullate, fiori e solidarietà al Mercato di San Lorenzo, serrande dei negozi abbassate in segno di lutto e momenti commemorativi in comune: l’intera città di Firenze si stringe attorno alle vittime dell’omicidio e condanna il razzismo.

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Ancora incredule le istituzioni locali, e c’è già chi accomuna la dinamica dell’accaduto alla strage di Oslo del 22 luglio scorso, durante la quale un giovane fondamentalista cristiano assassinò a sangue freddo 91 persone.

Costernato per l’accaduto, il sindaco di Firenze Matteo Renzi invita comunque la cittadinanza a mantenere la calma:

«Firenze è scossa dal gesto solitario di Gianluca Casseri, un killer folle e spietato. Questo però non è il momento della speculazione e, come mi ha detto il leader dei senegalesi fiorentini, Pap Diaw, c’è bisogno di giustizia non di vendetta.

Proprio per questo invito tutti a mantenere la calma, rispettando il dolore di queste ore. Il lutto cittadino sarà un’occasione per riflettere sulla follia xenofoba e sul come combatterla.»

Il tragico evento ha avuto riscontri anche nel mondo arabo, con titoli e segnalazioni sugli organi di informazione. E c’è chi, come la TV iraniana in lingua araba Al Alam, lancia pesanti accuse sull’Italia:

«La strage avvenuta ieri a Firenze è la conseguenza della discriminazione razziale che si registra in Italia»

Fonte: Corriere Fiorentino