La perdita di peso dipende da molti fattori. Ma il successo della dieta dimagrante è strettamente legato allo stile di vita di chi decide di eliminare i chili di troppo, indipendentemente da ulteriori fattori che impediscono l’effettiva perdita di peso – come possibili disfunzioni alla tiroide.

Infatti, iniziare una dieta dimagrante significa innanzitutto cambiare le proprie abitudini e il modo di rapportarsi col cibo. La costanza e la motivazione arriveranno, non temete: basta tenere ben a mente i seguenti consigli, stilati proprio per aiutarvi lungo il cammino che avete appena deciso di intraprendere e per il post dieta, visto che il mantenimento del peso risulta essere la parte più difficile da seguire.

Per prima cosa, è necessario focalizzare bene gli obiettivi ed essere consapevoli degli effettivi benefici che questi possono apportare alla vostra vita. Gli obiettivi dovrebbero concentrarsi su cambiamenti specifici del proprio regime alimentare e del proprio esercizio fisico, darsi delle regole da seguire e rispettarle. Concentrarsi non sul quali cibi eliminare, ma sulle abitudini sane da aggiungere alle proprie giornate.

Nel fissare gli obiettivi, è necessario ricordare che la perdita di peso repentina non è sana. Infatti, se nel giro di una settimana si perdono due chili, è più semplice rimettersi a mangiare normalmente, aumentando le possibilità di riprendere i chili persi. Inoltre, è opportuno premiarsi una volta raggiunto ogni traguardo. Non ricompensatevi con altro cibo, ma con un vestito nuovo, o un film in compagnia di un’amica: prendetevi del tempo per voi, senza cibo.

Molti psicologi consigliano di tenere un diario alimentare, in cui segnare anche i vari successi ottenuti a seguito dell’esercizio fisico. Ma senza esagerare: infatti è opportuno tenere sempre il proprio peso sotto controllo, quando si sta affrontando una dieta dimagrante, ma senza salire sulla bilancia ogni ora. Infatti, il proprio peso corporeo può variare da un giorno all’altro, anche aumentare, per colpa dell’acqua presente nel proprio organismo.

Consigliato è anche il supporto e il sostegno, sia da parte di familiari o amici, sia da parte di gruppi specializzati, che forniscono idee utili, sostegno emotivo e ascolto per eventuali frustrazioni. Ma, in assoluto, affrontare una dieta insieme a qualcuno – magari alla migliore amica – rende la dieta stessa meno stressante.

Nel caso in cui nessun amico sia disposto a condividere la perdita di peso, è comunque opportuno assumersi da soli la responsabilità delle proprie scelte e automotivarsi, il che significa anche non demoralizzarsi se non si rispettano le regole per un solo giorno. Per questo, meditazione e attività che possono aiutare dallo stare lontani dallo stress – e quindi dal cibo – sono assolutamente indicate.

Di certo, anche le abitudini a tavola non sono da sottovalutare. Utilizzare ad esempio piatti più piccoli, bere un bicchiere d’acqua prima dei pasti e masticare lentamente possono essere d’aiuto. Come può essere d’aiuto preferire porzioni piccole di cibo, accompagnati da enormi piatti di verdura.