Miuccia Prada ha presentato alla Milano Moda Donna la sua collezione prêt-à-porter della Primavera 2016 per la Maison italiana che porta il suo nome: come di consueto nelle sfilate di Prada, molti i pezzi in grado di colpire la fantasia e catturare l’attenzione.

Galleria di immagini: Prada primavera-estate 2016, le foto

Gli abiti sono tutti quanti fluttuanti e luminosi, con tantissime righe e alcuni pezzi che scintillavano letteralmente grazie a dosi generose di paillettes, specialmente nella seconda parte della sfilata. Non un solo accessorio, poi, poteva essere definito semplice o minimal: stivali metallizzati (a righe anch’essi), collari di reti in plastica che nelle misure più ampie si trasformano in mantelle forate, cavigliere in tinta con i sandali, orecchini grandi e colorati come palle da discoteca o addobbi per alberi di Natale.

La collezione, tuttavia, non risulta nel complesso così drammatica come si potrebbe pensare osservando i pezzi più brillanti ed esagerati, specialmente grazie al sobrio “combo” del bianco e nero a contrasto.

I capi proposti da Miuccia Prada mescolano la portabilità che è richiesta a una collezione prêt-à-porter alla voglia di attirare gli sguardi con uno street style scintillante: facile immaginarsi la prossima primavera in giro con i sandali con i lacci alla caviglia, con i tailleur che mescolano delicatamente righe e check, con lo spolverino a righe verticali argento e gialle, da indossare magari con un look total black.

La donna Prada, dunque, affronta la prossima primavera con un’eleganza eccentrica ma mai oltre i limiti del gusto classico, con tocchi di colore qua e là (soprattutto gialli, rossi e azzurri intensi) e luminosità. In questa collezione, gli osservatori più attenti potranno, infine, trovare diverse caratteristiche care a Miuccia (al secolo Maria Bianchi), dal contrasto cromatico tra bianco e nero, comparso già nel 1988 nella sua prima linea di prêt-à-porter autunno-inverno presentata proprio a Milano, alle linee e alle costruzioni che riflettono tutta la sua passione per l’architettura.