Lo stress è la risposta di mente e corpo a compiti emotivi, cognitivi o sociali che vengono percepiti dalla persona come eccessivi. Sempre più diffuso nei nostri giorni così frenetici, lo stress può essere provocato da eventi della vita spiacevoli ma anche piacevoli (matrimonio, nascita di un figlio, morte di una persona cara, divorzio, trasloco, pensionamento, problemi sessuali); cause fisiche (il freddo o il caldo intenso, abuso di fumo e di alcool, limitazioni nei movimenti); malattie organiche (perché il corpo, a causa di una patologia, si pone in uno stato di tensione che non riesce a sopportare); altri fattori come l’inquinamento acustico o ambientale.

I sintomi da stress sono suddivisi in quattro categorie: fisici (mal di testa, dolori a collo e schiena, insonnia, inappetenza, mal di stomaco), comportamentali (prepotenza, inconcludenza, esagerazione con cibo o alcool), emozionali (pianto, nervosismo, rabbia) e cognitivi (distrazione, mancanza di creatività, voglia di fuggire, frequenti dimenticanze). Lo stress, però, può essere combattuto, ridotto e anche prevenuto senza farmaci: ecco quattro step per farlo.

  1. Essere positivi. Gli studi dimostrano che quando si sceglie volontariamente di reindirizzare l’attenzione su pensieri positivi, i livelli di serotonina aumentano. Anche la meditazione aumenta i livelli di dopamina e di serotonina. Sostanze messaggere come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina iniziano a funzionare male con lo stress. La serotonina è importante – per esempio – per dormire bene, per la regolazione del nostro orologio interno, nella regolazione dell’automatismo intestinale, nella modificazione della pressione arteriosa, interviene nei processi allergici e infiammatori, ecc. Lo yoga, poi, insegna a respirare meglio, controllando agitazione e preoccupazioni, ma anche a ritrovare equilibrio e calma, serenità e relax. La serotonina sembra aumentare anche con la psicoterapia cognitivo-comportamentale, una tra le migliori cure per lo stress, che consente all’individuo di imparare i metodi di gestione dell’ansia e di modificare i comportamenti disfunzionali.
  2. Uscire di più. Sono tante le ricerche che sottolineano l’importanza del sole e dell’esposizione alla luce. Il sole calma lo stress coinvolgendo la vitamina D, la cui mancanza provoca perdita della forma e ansia. Per questo10 minuti di luce solare sono indispensabili per riprendersi dallo stress quotidiano: tempo permettendo, è bene concedersi una bella passeggiata all’aria aperta o andare e tornare dal lavoro a piedi. In ogni caso è importante integrare la vitamina D anche attraverso l’alimentazione con pesce, uova, fegato, latte.
  3. Fare esercizio. Praticare un’attività fisica con regolarità e moderazione, oltre a tonificare la muscolatura e mantenere efficiente l’apparato scheletrico, conserva la mente giovane e attiva, preservandola da ansia e stress. Un’attività sportiva moderata (non praticata di sera) contribuisce a rilassare la tensione muscolare e aiuta a dormire: l’azione “anti-ansia” dello sport si completa con un aumento di produzione di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello e in grado di esercitare effetti positivi sull’umore e di migliorare la resistenza alla fatica e allo stress. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che 30 minuti di movimento al giorno siano sufficienti per ridurre sensibilmente, oltre al rischio di patologie cardiovascolari o legate all’inattività fisica, anche le conseguenze psicologiche della vita sedentaria. Un’attività all’aperto è sicuramente consigliata per il benessere psicologico del muoversi al sole, all’aria aperta, nella natura.
  4. Dieta equilibrata. Una dieta equilibrata contribuisce notevolmente a migliorare l’umore e il benessere psico-fisico. Nell’alimentazione di chi lotta contro lo stress ci sono cibi ed elementi che non devono mai mancare. Gli omega 3, che riducono secondo un esperimento dell’Ohio State University del 20% l’ansia, di cui è ricco il salmone. Le vitamine del Gruppo B, la cui carenza può provocare confusione, irritabilità e ansia, come riportato da Psychology Today, che si trovano nelle uova, nel manzo, in maiale e agrumi. La L-teanina, un aminoacido di cui è ricco il thè verde: uno studio riportato da Health.com spiega come l’assunzione di 200 mg di L-teanina prima di un esame abbia aiutato gli studenti universitari più inclini all’ansia a mantenere meglio la calma.