È tempo di esami. Che siano coinvolti bambini in età scolare o adolescenti alle prese con la maturità, si tratta di un periodo che porta stress anche ai genitori, spesso indecisi sul metodo migliore per supportare i figli aiutandoli ad affrontare le prove con serenità e atteggiamento positivo.

Come dare supporto ai ragazzi alle prese con gli esami? Qualche risposta interessante a questa domanda arriva dall’esperta in materia Carol Vorderman, la quale illustra i modi migliori per affiancare un figlio teenager che sta per affrontare un momento così delicato, senza tuttavia rischiare di creare conflitti.

Il segreto è un giusto compromesso tra l’essere permessivi e autoritari, infatti è necessario aiutare i giovani studenti a capire che l’unico modo per avere del tempo libero e rilassarsi è stilare una tabella di marcia da seguire durante il giorno, che preveda varie fasi di studio alternate a momenti di relax da concordare insieme.

Il grosso del problema sarà senza dubbio limitare l’uso di Facebook, TV e computer in generale, chiaramente utilizzato per lo svago personale e spesso enorme distrazione per i ragazzi. Allo stesso tempo, tuttavia, è fondamentale rafforzare la fiducia del teenager, infondendogli sicurezza e facendogli capire che non è solo ad affrontare questo momento.

Dal punto di vista pratico, invece, è bene assicurarsi che i figli seguano un’alimentazione sana e bilanciata, adatta proprio a sostenerli nel periodo degli esami. Se è possibile, inoltre, sarebbe opportuno accompagnarli a scuola il giorno dell’esame, momento ideale per sottolineare che mamma e papà sono vicini e anche loro partecipano a questo evento.

Che reazione avere se l’esame non ha esito positivo? Anche in questo caso, un buon compromesso tra affetto e rimprovero è la soluzione giusta, ma certamente una strigliata troppo evidente può essere controproducente e demotivare l’adolescente che, presto o tardi, si troverà ancora una volta davanti al medesimo ostacolo da superare.