Le feste natalizie portano con sé tante cose, non tutte piacevoli come i regali sotto l’albero. Secondo gli esperti, sempre più spesso il periodo tra Natale e Capodanno crea in molti stress e ansia, più di quanto non facciano lavoro e famiglia.

Altro che riposo, le vacanze rischiano di affaticare il corpo e la mente. In questo periodo si accumulano ansie di vario tipi: ansia per i regali e il dispendio economico che ne consegue, ma soprattutto ansia per i cenoni con tutta la famiglia riunita al completo, anche i parenti che non vedi tutto l’anno, perché fai più fatica a digerire la loro presenza che la cena della vigilia.

Le donne, poi, pare che siano più colpite perché, per quanto si sbandieri ai quattro venti la parità dei sessi, allo stato dei fatti la donna lavora più dell’uomo e più di quanto non facesse in passato, perché oltre ad accudire casa e famiglia deve anche lavorare.

Come bisogna difendersi dallo stress natalizio? Il consiglio è quello di fermarsi e cercare di riflettere su ciò che davvero ci piace e non sentirsi costretti a fare tutto. Chi ha detto che il cenone di natale si deve trascorrere con tutti i familiari? Invitare solo le persone che ci fanno stare bene, eviterà non solo di non rovinare il nostro fegato, ma farà stare bene anche chi non abbiamo invitato.

Chi non ha ancora terminato di comprare regali può fermarsi l’ennesima volta a riflette sul fatto che, se ci si è ridotti all’ultimo momento, un motivo ci sarà: forse la lista delle persone a cui dovevamo fare un regalo era troppo lunga. Altra opzione è munirsi di un po’ di pazienza in più durante le file interminabili nei negozi. In fondo a natale siamo tutti più buoni.