Assumere farmaci per contrastare lo stress da lavoro è una scelta sempre più diffusa, soprattutto nel mondo femminile. Per tenere a bada i livelli di ansia causati dal troppo lavoro, o dalle difficoltà nei rapporti con i colleghi, o ancora di più dalle problematiche legate alla conciliazione dei tempi, le donne ricorrono sempre di più agli aiuti esterni sotto forma di integratori e medicinali.

Che lo stress da lavoro sia un fenomeno che colpisce entrambi i sessi non ci sono dubbi, soprattutto a causa della crisi economica che toglie molti posti di lavoro in molti paesi europei, tuttavia questa volta è un sondaggio lanciato dal magazine “Grazia” a mettere in evidenza come le donne siano tra le più coinvolte nel problema, e come pur di non rinunciare alla carriera preferiscono assumere farmaci per combattere stress, insonnia e panico in ufficio.

L’inchiesta, condotta su oltre 2000 donne lavoratrici inglesi, mostra quindi come una donna su dieci ricorra ai medicinali per combattere lo stress lavoro correlato, nonostante due terzi delle intervistate abbia ammesso di amare il proprio mestiere, ribadendo come sia molto più gratificante avere un impiego che porta molta soddisfazione personale piuttosto che un lauto guadagno.

I dati interessanti emersi dal sondaggio non finiscono tuttavia qui, basti pensare al fatto che un terzo delle donne interpellate prenderebbe seriamente in considerazione l’idea di avere un figlio solo per prendersi una pausa dal lavoro grazie al congedo per maternità, oppure a come nella maggioranza dei casi le difficoltà professionali si riflettano nella vita privata, incrinando anche i rapporti con il partner.

Tra i principali timori che rendono difficile la vita lavorativa figura anche lo spettro della disoccupazione, e il rischio di licenziamento che incombe su molti lavoratori. Jane Bruton, capo redattore della rivista, ha sottolineato come

de ha detto: ‘Eravamo interessati a capire come le donne si sentono del loro lavoro alla luce del clima economico attuale.

«Dire che siamo rimasti sorpresi dai risultati è un eufemismo. Il fatto una donna su 10 usi farmaci per lo stress, o che quasi la metà stia prendendo in considerazione la possibilità di avere un bambino per ottenere un periodo di pausa, rende chiaro come l’ufficio sia una fonte di stress e l’ambizione sia stata ormai sostituita da ansia.»

Fonte: Express UK