Troppo stress da lavoro causa depressione, ma anche non avere un impiego ha pesanti ripercussioni sul benessere psicologico. Da qualunque cosa sia causato questo disagio, sembra che donne e uomini reagiscano diversamente ai problemi professionali, tanto da manifestare il malessere per motivi differenti.

Un nuovo studio che arriva da Canada suggerisce, infatti, che uomini e donne possono accusare stress sul lavoro fino a cadere in depressione per cause diverse, e mentre il sesso debole si sente penalizzato se non viene apprezzato in ambito professionale, tanto da manifestare un disagio, questo non accade nei colleghi maschi.

D’altra parte, le donne reggono meglio ritmi di lavoro sostenuti, mentre per gli uomini è più facile abbattersi per i troppi impegni professionali. Analogamente, le esponenti del sesso femminile rischiano di mettere a repentaglio la pace interiore se la vita lavorativa interferisce con quella familiare. Questo è un nodo cruciale messo in luce dalla ricerca, che ha esaminato circa 2.700 individui tra uomini e donne tra il 2008 e il 2011.

Secondo lo studio, infatti, non solo le donne tendono maggiormente a cadere in depressione a causa del lavoro, ma spesso avviene quando il lavoro entra nella vita familiare, cosa che non avviene negli uomini, più inclini a stressarsi se è la famiglia a interferire con la carriera. Solo per osservare meglio i dati della ricerca, le donne seguite durante lo studio che hanno lavorato a tempo pieno (da 35 a 40 ore a settimana), avevano un rischio maggiore di sviluppare stati depressivi, mentre gli uomini, a parità di orario, hanno mostrato di non reggere i ritmi solo in caso di elevati livelli di tensione in ambito lavorativo.

Fonte: Fox News