Lo stress da lavoro, accumulato durante la mattinata, può essere deleterio se non si trova una valvola di sfogo per eliminarlo. E questa valvola di sfogo non può che essere la pausa pranzo, l’unico break lungo nel corso della giornata in ufficio.

Molti lavoratori soffrono di stress da lavoro: i mille impegni di cui sono oberati e la necessità di essere multitasking porta facilmente a nervosismo e agitazione. Se non fermati in tempo e se li si lascia germogliare, stress e ansia possono riversarsi sul fisico e far ammalare il lavoratore. Per questo, lo stress accumulato quotidianamente deve essere subito smaltito: la pausa pranzo è l’unico momento per farlo.

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Durante la pausa pranzo sono molteplici le azioni che possiamo mettere in pratica per distenderci e ricominciare il turno pomeridiano con più leggerezza e meno pensieri negativi. Fare una passeggiata è forse la cosa più importante: allontanarsi dal luogo di lavoro e prendere un po’ di sole dona energia, meglio se in luogo solitario e ricco di natura; se non si ha la fortuna di lavorare in aree verdi ma in zone commerciali, allora una passeggiata tra le vetrine e un po’ di sano shopping è quello che ci vuole per rimettere in ordine le idee.

In alternativa, se la stanchezza è troppa, ci si può rifugiare nella propria automobile: sdraiarsi per circa quindici minuti e chiudere gli occhi sarà un vero e proprio toccasana. Non occorre dormire per forza: basta abbassare le palpebre e distendersi, rilassarsi o pensare a situazioni giocose. Oppure, senza recarsi in macchina, si può portare in ufficio uno di quei cuscini che praticano massaggi elettrici e potersi rilassare direttamente sulla propria poltrona.

Tuttavia, si possono ricaricare le batterie anche stando in compagnia. Condividere la pausa pranzo con un amico e collega può essere di grande aiuto: mangiare, chiacchierare di argomenti extra lavorativi e, soprattutto, ridere permettono di ossigenare il cervello e riposarsi.

In altri casi, si può approfittare dell’ora di pausa pranzo per contattare un proprio familiare, i figli o il marito: una telefonata, un’email o uno scambio di messaggi tramite il cellulare aiuterà a staccare la spina e a non pensare agli impegni lavorativi.

Nel corso della pausa pranzo, però, si può cogliere l’occasione per coltivare un hobby. In particolare, tra tutti gli hobby che si possono seguire, uno è più indicato degli altri per sciogliere la tensione lavorativa: la scrittura. Aggiornare il proprio blog, qualora se ne abbia uno, scrivere il proprio diario, scrivere semplicemente memorie della propria vita è la terapia più potente contro qualsiasi tipo di stress, poiché aiuta a sfogare in maniera creativa e costruttiva. Dopo aver scritto una pagina, ci si sentirà di nuovo pieni di energia.

Fonte: WikiHow