Lo stretching è una delle parti fondamentali di ogni sessione di fitness ben condotta. Stirare e riscaldare i propri muscoli prima dell’allenamento e poi raffreddarli al termine degli esercizi è indispensabile per mantenere i muscoli elastici e ridurre il rischio di danni e infortuni.

Molto spesso però, si tende a sottovalutare questa parte dell’allenamento, perché ansiosi di passare all’esercizio “vero e proprio” o per mancanza di tempo. In questo modo si rischia di danneggiare i propri muscoli, limitandone l’elasticità e favorendone, al contrario, intorpidimento e rigidità.

Praticare stretching regolarmente infatti garantisce alcuni benefici sostanziali. I muscoli si allungano, si assottigliano e diventano più flessibili, donando al nostro corpo un aspetto flessuoso e più slanciato.

Al termine degli esercizi i muscoli saranno meno infiammati e doloranti, perché li avrete “preparati” alla vera e propria sessione di fitness con lo stretching. In questo modo viene anche ridotto il rischio di incorrere in uno strappo muscolare che, di solito, si verifica quando il muscoli freddi vengono sotto posti a uno sforzo troppo grande da sostenere.

Inoltre gli esercizi di stretching migliorano la circolazione a livello capillare: quando stiriamo un muscolo il sangue defluisce, quando poi il muscolo viene rilasciato, nei capillari si forma una sorta di pressione in negativo che facilita l’afflusso di sangue arterioso.

Da non dimenticare la piacevolezza dello stretching: rilassa e aiuta a scrollarsi di dosso lo stress accumulato durante il giorno, un motivo in più per non trascurare questa parte fondamentale di un allenamento ben condotto. Soprattutto il raffreddamento dei muscoli non dovrebbe mai essere lasciato da parte: dopo l’allenamento questi sono infatti caldi e si allungano e stirano con ancora più facilità ed efficacia.

Praticare lo stretching non solo prima o dopo la palestra ma tutti i giorni anche a casa è un’ottima abitudine. Soprattutto se si è costretti a stare seduti per molte ore al giorno sempre nella stessa posizione, o se si fa poco movimento in generale, prendersi dieci minuti al giorno per allungare e sciogliere i muscoli vi aiuterà, nel tempo, ad avere un corpo sempre più flessuoso ed elastico.

Di seguito, un esempio di sessione di stretching da praticare a casa, magari dopo una giornata particolarmente faticosa al termine della quale sentite la schiena un po’ indolenzita. In dieci minuti di stretching brucerete circa 40 calorie e vi sentirete subito meglio.

Sedute sul pavimento, appoggiate a terra il gomito destro e allungate il braccio sinistro verso destra. Mantenendo le spalle allineate, portate il mento verso la gola per distendere la nuca. Mantenete la posizione per 30 secondi in modo da allungare tutta la muscolatura laterale sinistra. Poi ripetete l’esercizio, invertendo la posizione delle braccia.

Distese a terra con la schiena ben distesa al pavimento, inspirate a portate la gamba sinistra piegata al petto, mentre la gamba destra è allungata a terra. Espirando lentamente, premete con le mani per avvicinare il ginocchio sinistro il più possibile al petto. Mantenete la posizione per venti secondi, poi cambiate gamba.

Per allungare la colonna vertebrale, sedetevi a terra con le gambe incrociate e distendete le braccia verso l’alto, ai lati della testa. Intrecciate le dita delle mani e ruotate i palmi verso il soffitto, allungandovi dolcemente verso l’alto. Sentirete uno stiramento lungo i fianchi e sul dorso. Tenete contratti i muscoli addominali per aiutarvi a tenere la posizione e dopo 30 secondi rilassate le braccia.