Lo stretching in ufficio è un’attività salutare alla quale è bene abituarsi. La vita in ufficio può sembrare apparentemente comoda ma in realtà può essere anche piuttosto dannosa per la salute. Essere costrette a star sedute per tante ore, spesso in posizioni non corrette che vengono mantenute per diverso tempo, è un atteggiamento che a lungo andare si ripercuote negativamente sul proprio benessere fisico. Restare ferme per tante ore, sedute a una scrivania, davanti al computer, può infatti danneggiare la muscolatura, l’apparato scheletrico, comportare problemi cardiocircolatori, provocare aumento di peso.

La sedentarietà non fa segnare punti a proprio favore quando si tratta di prendersi cura della salute ed è per questo che anche in ufficio sarebbe opportuno ritagliarsi dei momenti per praticare alcuni esercizi che permettano di evitare i rischi elencati poco prima. Basta dedicare qualche minuto allo svolgimento di alcuni esercizi di stretching in ufficio per ottenere dei benefici immediati e per impedire che i muscoli si atrofizzino e perdano di tono, che le ossa possano dolere o che la circolazione sanguigna possa risentirne.

Stretching in ufficio: esercizi per la schiena

Quando si passa tante ore stando sedute, spesso adottando posizioni errate, la prima cosa che si avverte, in negativo, è il fastidio alla schiena, che spesso sconfina in un dolore più o meno fitto. Per evitare di avvertire fastidio alla schiena, oltre ad adottare la corretta postura, si possono svolgere alcuni esercizi:

  • Restando sedute sulla sedia, ci si abbassa con la schiena, fino a toccare le punte dei piedi con le mani. Si tratta di un esercizio per allungare la schiena, che può offrire del sollievo.
  • Sempre restando sedute, si portano le mani dietro alla testa, intrecciando le dita e tenendo la schiena ben dritta. Si possono compiere anche dei piccoli piegamenti verso destra e verso sinistra.
  • Stando sedute e con la schiena ben dritta, si portano le mani sui fianchi e li si fanno roteare verso destra e verso sinistra.
  • Stendo sedute sulla sedia, si poggiano le mani su di essa e si allungano le gambe.

Stretching in ufficio: esercizi per collo e spalle

Anche il collo e le spalle possono essere messi a dura prova restando tante ore sedute, ferme nella stessa posizione. Per evitare che possano dolere, si possono eseguire questi facili esercizi:

  • per le spalle: allungare le braccia in avanti, allontanandole il più possibile e restando in questa posizione per qualche secondo. L’esercizio va ripetuto un paio di volte.
  • Per il collo: abbassare la testa da un lato fino a toccare la spalla con l’orecchio; rimanere in questa posizione per qualche secondo e poi tornare con testa e collo dritti. L’esercizio va ripetuto per almeno tre volte per lato.

Stretching in ufficio: esercizi per le dita

Probabilmente spesso si ritiene che non debbano essere esercitate, ma anche le dita necessitano di essere allenate, soprattutto quando la mano esegue movimenti ripetitivi. Per prendersi cura di loro e avere del giovamento, si può procedere con il distendere le dita e stiracchiarle per qualche secondo.

Stretching in ufficio: esercizi per le gambe

Dover tenere le gambe ferme per tanto tempo è assai deleterio per la salute. Non c’è alcun motivo, dunque, per non allenare anche loro, tanto più che sono la parte del corpo più facilmente allenabile anche in ufficio. Gli esercizi che si possono effettuare sono davvero semplici ma di vitale importanza e sono:

  • Sollevare lentamente la parte posteriore del proprio piede, affinché lo stesso possa poggiare sulle punte poi effettuare il movimento contrario, affinché il piede possa poggiare sui calcagni. Il movimento che dovrà risultare dovrà essere lento ma continuo e dovrà essere ripetuto per almeno quindici volte.
  • Posare le mani sui bordi della sedia e poi sollevare e flettere, in modo veloce, prima una gamba e poi un’altra, verso il busto. L’esercizio va compiuto per almeno quindici volte per gamba.